All’indomani delle prime visite mediche dei giocatori, la Dinamo Sassari 2026/2027 si è svelata alla stampa nella sala conferenze della sede di Acrisure della città: presenti il coach Luca Vitali, l’amministratore delegato Francesco Sardara, il direttore sportivo Paolo Citrini e l’intera squadra, a eccezione di Joonas Riisma, impegnato con la nazionale dell’Estonia.
Le parole di coach Luca Vitali
“Quando ci siamo visti a giugno ho detto che il progetto era basato sull’entusiasmo, sull’avere fame, aggregare ed emozionare. Questi saranno i nostri pilastri e sono quelli su cui abbiamo iniziato a ragione con il senso del noi e non con l’io. Abbiamo cercato di costruire la squadra più adatta per Sassari, vogliamo creare clima di entusiasmo ed esigenza. Giocatori che si allenano sorridendo, ma dando il massimo: Sassari è stata speciale quando si è creato un clima familiare, dove i giocatori sono i protagonisti e in cui voi tifosi vi identificherete. Vogliamo che tutta la Sardegna torni a essere orgogliosa di tutti noi: la prestagione sarà a porte aperte sempre e per tutti, vogliamo toccare tutte le realtà in Sardegna, Cagliari, Oristano, Olbia e riportare un’amichevole a Sassari dopo molti anni. Cercheremo di rilanciare un’Isola intera”.
Obiettivo
“A Stefano ho detto che se stava cercando un allenatore per cui l’unica cosa che conta è vincere e per il quale sarà giudicato sono i risultati, non sarei stato la persona giusta. Questo non vuol dire che non cercheremo di costruire una mentalità vincente, ma il primo obiettivo è ricreare quel clima speciale che c’era intorno a Sassari. Quando la Dinamo ha ottenuto i risultati c’era quel clima, quindi penso saranno una conseguenza. Abbiamo giocatori con punti nelle mani, intelligenti, con capacità di passarsi la palla e valore del possesso. Penso sarete orgogliosi di loro e della loro identità”.
Costruzione
“La prima cosa è stata partire dal giovane Jeff Brooks (ride ndr). Ci sono tante storie in questo mercato. La conversazione più difficile è stata quella con mio fratello… Michele è il colpo di mercato di Citrini. Bryce (Nze ndr) voleva venire qua in vacanza in Sardegna prima della nostra chiamata, Kajami-Keane ha la mamma di origine sarde. Ognuno di loro ha caratteristiche, storie ed età differenti, ma ognuno di loro ha la motivazione adatta per la nostra costruzione di una squadra”.
























