All’indomani delle prime visite mediche dei giocatori, la Dinamo Sassari 2026/2027 si è svelata alla stampa nella sala conferenze della sede di Acrisure della città: presenti il coach Luca Vitali, l’amministratore delegato Francesco Sardara, il direttore sportivo Paolo Citrini e l’intera squadra, a eccezione di Joonas Riisma, impegnato con la nazionale dell’Estonia.
Le parole del direttore sportivo Paolo Citrini
“Per noi è una grande responsabilità. C’è una grande opportunità di ricreare intorno alla Dinamo un progetto con giocatori italiani importanti e un allenatore in rampa di lancio, con un pubblico che possa seguire con entusiasmo la propria squadra. Abbiamo cercato di costruire la squadra con giocatori e persone con determinate caratteristiche, la coerenza e la logica è quella di creare una squadra e un gruppo. La volontà è quella di allenarci solamente a Sassari nella prestagione, ma come sempre cercheremo di portare la Dinamo in altre piazze della Sardegna. Vogliamo che Sassari sia subito legata con i ragazzi. C’è tanto entusiasmo, ma sappiamo che ci sono tante squadre che vogliono competere per il nostro obiettivo. C’è da lavorare con entusiasmo e serietà, non vediamo di cavalcare questo progetto che ci porti il più lontano possibile”.
Sul mercato
“Un mercato duro, tra la ricerca degli italiani e la novità dell’NCAA per loro. Per me è stata una grande sfida, Luca è stato determinante in tante trattative per come ha parlato con i ragazzi e spiegare la nostra volontà. Abbiamo voluto portare alcuni ragazzi che hanno già vissuto l’ambiente della Dinamo e che hanno già vinto, avevamo perso un po’ il sentore del gruppo e degli italiani in A1. Il coach è stato un grande giocatore e ha trasmesso la sua leadership in fase di trattativa. Siamo contenti del lavoro fatto”.
Sui giovani
“Abbiamo deciso di dare fiducia ad alcuni ragazzi per il completamento del roster, volevamo dare un segnare per il nostro settore giovanile, augurandoci che possano fare lo stesso percorso di Riccardo Pisano. Colgo l’occasione per dire che ci saranno tre ragazzi aggregati Alessandro Ceparano, Marco Rupil e Danilo Petrovic che ci accompagneranno in questa prima fase prestagionale negli allenamenti, anche vista l’assenza anche di Joonas che è in nazionale”.
Le parole dei giocatori
Sui valori dell’identità ha risposto Jeff Brooks: “Non penso che i valori siano andati via, sono stati sempre dentro la società. Voglio riportare energia e leadership, ogni giorno sarà importante per questo gruppo. Vogliamo essere pronti per una grande stagione”.
Diego Monaldi sul ritorno a Sassari: “Qui mi sono trovato benissimo, ero molto giovane ed era la mia prima esperienza in A1. Quando è arrivata la chiamata mi ha fatto piacere, l’obiettivo è importante e il club ha fatto un ottimo lavoro. Tutti noi siamo sullo stesso obiettivo, non vediamo l’ora di iniziare”.
Alessandro Grande sul campionato di A2: “Sarà una stagione lunga, con giocatori importanti italiani e stranieri. Sarà un campionato che richiederà concentrazione e costanza, saranno tante le trasferte dove il fattore campo conterà. Penso che trovare una squadra a trazione italiana aiuterà il pubblico a identificarsi, ci sono tanti giocatori interessanti e che renderanno il campionato interessante”.
























