In occasione dell’incontro organizzato dall’Ussi e dall’Ordine dei giornalisti in ricordo di Nando Martellini e Bruno Pizzul a Villasimius è intervenuto ai nostri microfoni Gianfranco Zola.
Crisi del calcio italiano
“Il calcio è cambiato, è un momento non brillante e abbiamo un pò di difficoltà. Questa è la realtà. Bisognerà ingegnarsi per rimediare alla situazione che non è semplice. Tre Mondiali consecutivi saltati sono tanti ma anche in questi momenti bisogna fare un’analisi onesta e darsi da fare”.
Ripartire dai giovani
“Non bisogna prescindere dai giovani. Sono il nostro futuro e bisogna fare di tutto per farli crescere e farli maturare. Quello che fanno un pò tutti i Paesi del mondo e molti di loro lo stanno facendo meglio di noi. I giovani sicuramente devono lavorare di più e stare meno davanti al computer o dietro ai social. È un argomento molto importante, loro rappresentano il nostro futuro”.
Sulla stagione del Cagliari
“Stagione ottima, al di là di aver raggiunto l’obiettivo, l’hanno raggiunto giocando bene a calcio. Bisogna fare i complimenti alla società, all’allenatore e ai giocatori. Hanno fatto un grande lavoro. L’ultima partita (la vittoria a S.Siro contro il Milan, ndr) hanno giocato alla grande. è stata una grande vittoria”.
Su Pisacane
“Aveva fatto molto bene con la Primavera, quello era già un buon segnale. Si è ampiamente confermato in Serie A e sono contento per lui. Hanno raggiunto l’obiettivo giocando veramente bene. Questo è un grande merito, già dopo 3 partite avevo detto che era un Cagliari con le idee chiare. Sono andati in crescendo lungo tutto il campionato. Pisacane ha fatto veramente bene”.
Sulla Torres
“Dopo i campionati che ha fatto gli anni scorsi, quella di quest’anno non è stata la vera Torres probabilmente. Nella seconda parte del campionato ha ripreso a macinare e a fare punti e ha fatto decisamente meglio in condizioni molto difficili. Di questo va dato merito a mister Greco, ai giocatori e alla società che hanno saputo fare le cose giuste. Ora dipenderà da loro. Non sarà un ripartire da zero ma quasi. In questa nuova stagione dovranno lavorare bene per evitare gli stessi errori fatti in questa stagione”.
Quale futuro per il calcio italiano
“Dobbiamo riprendere a lavorare meglio. Io non sono contro gli stranieri, anche io sono stato straniero nel campionato inglese, però devi portare stranieri che fanno fare il salto di qualità ai giocatori italiani e lasciare spazio per i nostri giocatori che hanno bisogno di fare le loro esperienze e i loro errori per poter crescere”.

















