Le parole di Bernardo Mereu, direttore tecnico delle rappresentative sarde, a margine della conferenza di presentazione dei nuovi staff per il Torneo delle Regioni 2027, in programma dal 19 al 26 marzo in Sardegna. Di seguito le sue dichiarazioni.
Il progetto e il ruolo delle società
“Sono felice delle parole del presidente sul mio conto. Poter rispondere presente alle richieste è per me motivo di orgoglio e soddisfazione. C’è da dire che questo non è l’anno zero. Prima di me ha lavorato con grande entusiasmo Gigi Baratta, che continua a far parte dello staff e accompagnerà il mio lavoro. Questo percorso va poi sostenuto dalle società, che sono le vere protagoniste, soprattutto nel favorire la partecipazione dei ragazzi ai raduni quando verranno convocati e nel saperli motivare nel modo migliore. Deve essere un lavoro di tutti: del Comitato, delle società e dello staff che abbiamo creato con grande cura. Ognuno dovrà mettere a disposizione le proprie competenze per fare tutto nel modo migliore, occupandoci anche di tante realtà che, senza la giusta attenzione, rischierebbero di essere trascurate. Dovremo essere bravi a essere presenti e a dare a tutti il giusto messaggio. Per fare questo c’è un forte bisogno del lavoro delle società. Il nostro progetto vuole aiutare i giovani nella loro crescita sia direttamente sia attraverso incontri che il Comitato Regionale organizzerà soprattutto durante i raduni delle rappresentative provinciali. Le società potranno partecipare e ascoltare i vari relatori, acquisendo nuove conoscenze che avranno poi una ricaduta sui ragazzi. I giovani sono al centro del nostro percorso e faremo di tutto perché sia così”.
Il livello del calcio sardo
“Il livello è ottimo. Abbiamo bravissimi calciatori e lo dimostrano i nostri campionati giovanili, non solo dilettantistici, ma anche professionistici. Il Cagliari Calcio ha l’Under 17, l’Under 16 e l’Under 15, che normalmente figurano bene e sono squadre composte prevalentemente da sardi. Quindi direi che è un ottimo movimento. Dobbiamo però cercare sempre di metterci in discussione per fare un passetto in avanti. Bisogna lavorare tanto, essere umili e fare autocritica quando serve”.
L’obiettivo nel Torneo delle Regioni
“L’obiettivo è ben figurare. Il sogno è che tutte vincano. Sarebbe la cosa più bella, no? Quello che vogliamo fare è costruire un percorso fatto di sudore, impegno, sacrificio e crescita costante. Poi, in ogni partita, ci sarà un avversario che avrà sicuramente fatto le stesse cose. Vincerà il più bravo e noi cercheremo di esserlo”.





















