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Stadio “Vanni Sanna” di Sassari, completati i lavori sui campi di calcio a 5 e di calcio a 7

L'inaugurazione dei nuovi campi
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Un investimento da oltre 340 mila euro – disponibili grazie a un mutuo da 2 milioni di euro del Credito sportivo – per continuare ad adeguare la “casa del calcio” sassarese alle ambizioni di una piazza che da alcuni anni a questa parte ha ripreso a sognare in grande e vuole investire sulle generazioni più giovani e sulla cultura dello sport di base. È l’idea che ha ispirato l’ulteriore intervento completato dall’amministrazione Mascia sullo stadio “Vanni Sanna”: la realizzazione di due campi, uno per il calcio a 5 e uno per il calcio a 7.

I due campetti appena ultimati dalla ditta Zicchittu Francesco srl sotto la regia del settore Lavori pubblici, sorgono in un’area sin qui mai utilizzata, alle spalle di quel tratto della gradinata che confina con la curva nord. Questa mattina la verifica della fine dei lavori è stata l’oggetto del sopralluogo della competente commissione consiliare, presieduta dalla consigliera Melania Delogu, nel corso della quale l’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Sanna – supportato nell’occasione dal dirigente del settore, Gianni Melis, dal responsabile unico del progetto e dei lavori, Francesco Canu, dal progettista e direttore dei lavori, Giacomo Venditti, dal direttore operativo, Bartolomeo Masia, e dall’ispettore di cantiere, Luca Sanna, ha ripercorso la cronistoria di un intervento che «si somma ai numerosi altri già fatti per rendere il Vanni Sanna sempre più moderno, sicuro e a misura di una città che con il calcio ha un legame identitario», come ha detto il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia, intervenuto insieme all’assessora allo Sport, Nicoletta Puggioni, per tenere a battesimo il completamento dei due campi nuovi di zecca.

Consegnati nel settembre del 2024, i lavori si sono protratti molto più del previsto perché, una volta iniziata l’opera, è emersa la necessità di bonificare il terreno e di adeguarne la portanza, resa precaria dalla presenza di materiale eterogeneo. Nel luglio dello scorso anno sono state introdotte con una perizia suppletiva di variante le modifiche progettuali emerse come necessarie, mentre risale a due mesi dopo la determina dirigenziale che approvava la variante in corso d’opera. Successivamente, a lavori già abbondantemente avviati, il sopralluogo del Comitato regionale della Lega nazionale dilettanti ha fissato una serie di prescrizioni, connesse prevalentemente a questioni di sicurezza, necessarie ai fini della omologazione dei campi da gioco. Sono stati poi introdotti alcuni elementi migliorativi che oggi consentono alla società Torres, che gestisce il “Vanni Sanna” secondo gli accordi siglati a suo tempo con Palazzo Ducale, di disporre di strutture funzionali, dalle più moderne caratteristiche tecniche e adeguate alle vigenti norme in tema di sicurezza.

«Con questi due campi per il calcio a 5 e il calcio a 7, che misurano rispettivamente 20 metri per 30 e 25 metri per 44, si completano gli interventi realizzati grazie al mutuo del Credito sportivo», ha spiegato Salvatore Sanna. «Di quei 2 milioni, 510 mila euro ci hanno permesso di ultimare i lavori al campo di Carbonazzi, 505 mila euro per quello di Latte Dolce e 645 mila euro per quello di Ottava», ha rimarcato l’assessore prima di ricordare che «nel polo sportivo che comprende le piscine di Lu Fangazzu e lo stadio Vanni Sanna di recente sono stati fatti lavori per 311 mila euro, necessari per il consolidamento del cavedio del sottovasca delle piscine, la messa in sicurezza della palestra sotto la tribuna coperta del campo da calcio, l’adeguamento antincendio nelle piscine e l’illuminazione d’emergenza nella tribuna del Vanni Sanna».

Più in generale, «abbiamo stretto un patto con la Torres, simbolo della città, che gestisce lo stadio di tutta Sassari, perciò occuparsi del Vanni Sanna e del calcio significa prendersi cura di una simbolo della città», ha detto il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. «Abbiamo investito cifre importanti per ampliare lo stadio, adeguare la sicurezza e l’illuminazione e rimettere in sesto il manto erboso, anche se quello in fase di conclusione è solo il primo step di un progetto più grande e complessivo», ha poi aggiunto. «Da questo punto di vista, la realizzazione di due campi che favoriranno soprattutto l’attività con i giovani è un ulteriore tassello di un processo in atto», ha concluso Mascia.

Al sopralluogo di oggi, come detto, ha partecipato anche l’assessora allo Sport, Nicoletta Puggioni. «C’è un grande bisogno di strutture e di opportunità per i nostri ragazzi e le nostre ragazze di praticare sport – ha detto – l’auspicio è che anche questo impianto contribuisca, grazie alla collaborazione con la Torres, a rendere possibile questo nostro obiettivo». Da questo punto di vista, «la commissione continuerà a vigilare sui progetti in corso e sulla loro positiva conclusione, nonché a farsi promotrice di ulteriori interventi», ha assicurato la presidente della commissione, Melania Delogu, a margine del sopralluogo odierno.

Fonte Comunicato Stampa

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