La Women Torres è pronta a scendere in campo per fare il suo esordio stagionale di fronte al proprio pubblico. Il primo appuntamento casalingo della stagione vedrà le rossoblù sfidare l’Atletico Uri in occasione del match di ritorno del turno preliminare di Coppa Italia di Serie C. Il calcio d’inizio è fissato per sabato 3 ottobre alle ore 14.00, all’Acentro Stadium di Li Punti, in via Pala di Carru 90.
Verso il match di ritorno
Dopo il ko esterno per 1-0, arrivato nei minuti finali grazie alla rete di Emma Saba, le rossoblù hanno continuato il loro percorso di preparazione per arrivare al meglio al taglio del nastro del campionato. Un match, quello andato in scena al Ninetto Martinez, combattuto e divertente, che la Torres ha disputato con diverse assenze importanti, ma che comunque è stato più che utile alle sassaresi. Note positive e aspetti da curare su cui mister Riu e il suo staff si sono concentrati per arrivare pronti al match di sabato. Servirà una gara attenta e di personalità per Sotgiu e compagne, che per conquistare il passaggio del turno dovranno vincere con almeno due gol di vantaggio. Infatti, secondo il regolamento della Coppa Italia, a passare il turno sarà la squadra che nei due incontri avrà realizzato il maggior numero di gol. Qualora invece la Torres vincesse con una rete di scarto e quindi la somma complessiva dei gol realizzati nel doppio confronto fosse pari, si andrebbe direttamente ai tiri di rigore.
Le dichiarazioni di mister Emanuele Riu
“La squadra arriva bene a questa gara di ritorno. Ci siamo messi nelle condizioni di poterla affrontare al meglio, lavorando su quanto prodotto nella gara di andata: cercando di fare tesoro degli aspetti positivi per riproporli sempre al meglio e correggendo quelle situazioni in cui abbiamo commesso degli errori. Stiamo continuando a lavorare sodo in funzione della preparazione finale per arrivare al meglio in vista dell’inizio del campionato. Quello di sabato contro l’Atletico Uri sarà per noi un test sicuramente importante per continuare a crescere, mettendo minuti e benzina nelle gambe”.




















