Le parole in conferenza stampa di Matteo Berrettini al Tennis Club Cagliari dopo aver battuto la testa di serie numero uno del tabellone Mariano Navone agli ottavi di finale del Sardegna Open.
Condizione
“Per me è stata un’ottima partita, negli ultimi mesi mi sento in forma fisicamente, ma è mancata la fase competitiva. Ogni tanto mi capita di oscillare un pochino, l’obiettivo era di trovare continuità in queste prime partite. Sono contento del livello espresso contro un signor giocatore come Navone, sono contento”.
Passi in avanti
“Non credo di aver giocato male nel primo turno, c’era molto più vento, ma il tennis è anche questo sapersi adattare alle condizioni. Non avevo mai giocato contro Kypson, con Navone altre due volte, sono piccole cose che possono aiutare. Favorito? Il bello del tennis è che imprevedibile, altrimenti vincerebbe sempre la testa di serie numero uno. Contro Navone ho voluto costruire meglio i punti, lui non ha nel servizio la sua qualità principale ma risponde molto bene. Momento difficile è stato quando ho preso il break, aver controbreakato per me è stata una prova di carattere. Gestire la pressione nel finale è stato complicato, basta poco per far riaprire la partita”.
Prossimo turno
“Contro Hurkacz forse non gioco dal 2023, fu una partita durissima. Lui è un giocatore completo, che serve bene e ci conosciamo da una vita. Lui è un giocatore scomodo. Nava l’ho affrontato a Santiago e aveva giocato bene, il torneo va avanti e i giocatori sono di livello alto”.
Differenze
“Tennisticamente mi è piaciuta più questa di oggi con Navone, mentre caratterialmente quella contro Kypson dove ho avuto una grande reazione dopo Madrid. Oggi mi sono sentito meglio in termini di colpi”.
















