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“Rinascita e Speranza”: i valori del calcio e dello sport al carcere di Bancali

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Un quadrangolare tra detenuti, polizia penitenziaria e società sportive cittadine per favorire l’incontro, il reinserimento e il legame tra il carcere e la comunità. Si è svolto ieri nella Casa circondariale Giovanni Bacchiddu di Bancali, a Sassari, il torneo “Palla al centro. Si riparte”, iniziativa nata per valorizzare lo sport come strumento di inclusione e crescita personale per i detenuti del carcere sassarese.

La giornata
In campo sono scese le squadre delle società San Paolo e CosmoSS, con la collaborazione dei ragazzi della Coppa di Mezza Estate che da anni con uno dei tornei estivi più riconosciuti e riconoscibili a livello regionale porta avanti i valori sani dello sport, una formazione della polizia penitenziaria e due composte da detenuti, chiamate rispettivamente Rinascita e Speranza, un po’ come simbolo della strada tracciata dal progetto. Un appuntamento che ha coinvolto il mondo sportivo sassarese e diverse realtà del territorio, unite nel sostenere un progetto avviato nove mesi fa dalla garante comunale dei detenuti Anna Cherchi, con il sostegno della direttrice del carcere Maria Teresa Errico, l’allenatore sassarese Roberto “Bobo” Scanu e il consigliere comunale Mariano Brianda con la sua Costituente per Sassari.

La vicinanza della città
L’idea è nata dalla volontà di utilizzare maggiormente il campo sportivo della struttura penitenziaria e di creare occasioni di incontro tra i detenuti e la città. Un percorso che ha trovato una risposta concreta nella partecipazione delle società sportive, delle associazioni e delle attività economiche locali. Il coinvolgimento della comunità si è tradotto anche in una raccolta di materiali tecnici e attrezzature. Il Comune di Sassari ha contribuito fornendo le reti per le porte. Tanti gli sponsor coinvolti che hanno sposato subito il progetto, dal grande lavoro de La Costituente per Sassari che ha donato gran parte dell’attrezzatura tecnica ai ragazzi detenuti, passando per Conad, Az Ricambi, Scandellari, Maps di Marcello Demelia, Robertino Ricambi, Scavi Giuseppe Masia, Cagliari Calcetto Serie A e la società Torres.

Bilancio positivo
Gli allenamenti, raccontano gli organizzatori, sono iniziati a marzo e hanno coinvolto inizialmente 140 iscritti, con una selezione progressiva dei partecipanti. Nel percorso sono stati coinvolti anche due allenatori professionisti, come Bobo Scanu e Giovanni Paoni. Alla giornata hanno partecipato anche il vicesindaco Pierluigi Salis, l’assessora ai Servizi sociali Tania Decortes e alcuni rappresentanti della Camera penale di Sassari. A dirigere gli incontri sono stati gli arbitri della sezione Figc di Sassari Paolo Armando Mulas, Giulia Bolognesi, Rosanna Barabino e Gavino Scodino. Le partite si sono svolte all’insegna della correttezza, senza cartellini gialli. Al termine del quadrangolare sono state consegnate medaglie a tutti i partecipanti, indipendentemente dalla posizione in classifica. Con la finale vinta dalla rappresentativa CosmoSassari e San Paolo sulla polizia penitenziaria Un riconoscimento simbolico per un progetto che punta a proseguire anche nei prossimi mesi, con nuove iniziative e la continuità delle attività sportive all’interno della struttura. Con il sogno di organizzare eventi anche fuori dalla struttura. Già in programma un nuovo torneo, a Natale o Pasqua.

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