Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, prestigioso ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari e ASD Riviera Sport, con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda.
Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.
Tra due ali di folla nell’ora del tramonto al Lungomare Barcellona della rambla di Alghero la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati che sarà come sempre integralmente trasmessa su ACI Sport TV, canale 228 di Sky, 52 di TivùSat, sui social della federazione ACI Sport ed on demand in streaming su www.acisport.tv, ha regalato emozioni e curiosità ai numerosi turisti che hanno visto sfilare automobili dal grande fascino ed eleganza. A vincere sono stati il pluricampione Mario Passanante, siciliano di Campobello di Mazara Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora sulla Autobianchi A 112 Abarth di 4 Raggruppamento che hanno chiuso la loro prestazione con sole 5 penalità. Seconda piazza per Massimo Bisi e Giorgio Aricò su Fiat 508C di RC2, con 6 penalità, completano il podio della Power Stage i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A 112 Elegant. Quarte e prime della classifica femminile, Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth di RC5 mentre a vincere la classifica Under 30 il bobbiese Andrea Paradisi con Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè Rally del 1968 di RC3. Tra le scuderie, la vittoria della Power Stage Classic è della Franciacorta Motori. Tra le dame, successo per le Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth, del Classic Team, capaci di fermare i crono a soli 6 split. Nota di colore, tra gli equipaggi della Regolarità turistica, vinta da Valentino Poddi con Alessio Allena su Lancia Fulvia Coupè, in gara anche l’attore Francesco Villa del duo comico “Ale e Franz”, in gara come navigatore sulla imponente Cadillac 7 mila di cilindrata del 1967 di Nunzio Cameradra.
Fonte Comunicato Stampa
















