Si svolgerà questo fine settimana del 20-21 giugno l’edizione numero 21 della Baia delle Ninfe, appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, di cui costituisce l’ottava prova stagionale, in cui si sfideranno i migliori specialisti della Regolarità per auto storiche e moderne.
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Sassari in collaborazione con ASD Riviera Sport, con il supporto della Regione Sardegna, del Comune di Alghero e di Fondazione Alghero e unisce come sempre la competizione all’obiettivo di mettere in vetrina la Sardegna.
Il percorso Il percorso di 325 km scandito da 74 Prove Cronometrate, riprende le caratteristiche della scorsa edizione con alcune interessanti novità, tra cui le Prove Cronometrate di Romana in prima giornata e il Controllo Orario nel suggestivo borgo minerario dell’Argentiera, frutto della collaborazione con il Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna.
La cerimonia di partenza avverrà anche in questa edizione alle tenute Sella&Mosca sulla SP42 dei Due Mari nell’Algherese, sabato 20 giugno alle ore 14.30, mentre l’arrivo della prima tappa è previsto per le ore 19.00 alla Banchina Dogana – Lungomare Barcellona Alghero cui seguirà la Power Stage Classic, seguita dal consueto aperitivo di fine tappa. Si tratta della tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati che sarà come sempre integralmente trasmessa su ACI Sport TV. Nella giornata di domenica 20 giugno, alle ore 8.15 si svolgerà la partenza della seconda e ultima tappa a Fertilia, davanti al Cohiba. Mentre l’arrivo è previsto per le ore 12.45 all’Hotel Corte Rosada.
La conferenza stampa di presentazione si terrà venerdì 19 giugno, alle 12:00 nella sala del Sindaco a Porta Terra. I dettagli della competizione organizzata da Automobile Club Sassari saranno illustrati alla presenza del Sindaco Raimondo Cacciotto, del presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu, del presidente di Automobile Club Sassari Giulio Pes di San Vittorio, del direttore di gara Fabrizio Fondacci e del consulente tecnico e ideatore del percorso Eduardo Di Lauro.
















