Il velocista Lorenzo Patta, medaglia d’oro a Tokyo 2020 con la staffetta italiana, è intervenuto al podcast Sprint Zone di OA Sport: vi riportiamo alcune dichiarazioni dell’atleta oristanese, ora recuperato dopo l’infortunio di marzo che ne ha pregiudicato l’inizio stagione e l’assenza ai mondiali di staffette di Gaborone.
Ripresa
“Ci tenevo a recuperare bene. Farsi male ad inizio stagione non è il massimo. Ne sono uscito abbastanza bene, avevo paura di avere delle ricadute recuperando magari troppo in fretta. Però sembra sia andato tutto bene e adesso, incrociando le dita, la mia stagione dovrebbe iniziare tra qualche giorno. Tra poco farò l’esordio, penso una gara qua in Sardegna. Giusto per iniziare un pochino a muovermi senza troppe pressioni”.
Obiettivi
“L’obiettivo principale sono i Campionati Italiani a fine mese, e faremo tutto in funzione di quelli. Punto alla gara individuale agli Europei di Birmingham, è rimasto l’unico minimo abbastanza fattibile, perché comunque quello per i Mondiali è abbastanza tosto sotto i 10” e inizia a essere impegnativo. In questi anni mi è mancata parecchio la gara individuale. Quando l’ho corsa non sono stato fortunatissimo perché sia agli Europei a squadre in Polonia sia l’anno scorso ho avuto dei problemi; mi piacerebbe gareggiare anche a livello individuale. 4×100 mista? Mi intriga, non ho ancora avuto modo di correrla”.
















