Le parole della Presidente della Regione Alessandra Todde alle porte del Rally Italia Sardegna 2026. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate nella cornice delle Tenute Sella & Mosca di Alghero.
Un evento voluto
“La cosa da ricordare è che questa è stata una manifestazione che è stata costruita in Sardegna dopo 23 edizioni. Ha coltivato competenze, e creato economia. È una manifestazione che porta il mondo in Sardegna, ma anche la Sardegna nella sua veste migliore nel mondo. Forse le persone non capiscono fino a quando non sentono parlare di 90 milioni di indotto che questa manifestazione genera. Non è solo passione, ma nel tempo si è trasformata in identità per la nostra isola. Per questo motivo in conferenza stampa abbiamo detto che siamo disponibili dal punto di vista finanziario a sederci con il nuovo promoter e discutere della manifestazione. E soprattutto di far capire quanto per noi sia fondamentale il fatto di mantenere competenze e passione in Sardegna”
La Sardegna e lo sport
“Abbiamo visto che il Rally, la rigata preliminar di America’s Cup, sono tutti sport popolari in Sardegna. Io ci tengo tantissimo. Il Rally, la Vela sono sport fruibili gratuitamente da tutti i cittadini che vogliono mettersi davanti a una strada, un campo di regata e vedere quello che succede. È un modo anche per attrarre tantissimi ragazzi e ragazze per farli appassionare allo sport. Noi crediamo a questi sport, non soltanto per l’economia che generano, ma pensiamo all’ospitalità e tutto quello che ruota intorno a queste manifestazioni, e ciò che lasciano in termini di passione e valori che noi trasferiamo alle prossime generazioni. Quindi è un buon investimento, con un ritorno economico e valoriale, questo va detto a va difeso”




















