Le parole di Tiziano Siviero, responsabile percorso sicurezza Rally Italia Sardegna alle porte dell’evento che si svolgerà dal 1 al 4 ottobre. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate nella cornice delle Tenute Sella & Mosca di Alghero.
Un evento sempre più imprevedibile
“Abbiamo cercato di farlo rimanere una sfida, senza che nessuno possa dire che si sa già chi vince. Storicamente nei 23 anni è stato difficile sapere chi vinceva, cosa molto più probabile in gare più semplici. Non abbiamo voluto esagerare con la difficoltà, però credo che la mescola tra l’adrenalina e la difficoltà pura sia giusta in questo momento”
Legame con il Rally e la Sardegna
“La Sardegna ha assimilato il Rally. È parte ormai della gente. Arrivano tantissimi spettatori e turisti. Noi siamo perfettamente inseriti in questo contesto e penso che è un matrimonio riuscito in entrambe le parti”
C’è chi prende spunto
“Non c’è metro di giudizio migliore se non qualcuno che ti viene a chiedere come tu abbia fatto a organizzare. Non possiamo che essere orgogliosi di questo. Quando vengono a “copiare” vuol dire che hai fatto bene il tuo lavoro”




















