Giornate di pre-event test per il Team Toyota Gazoo Racing WRT: questa settimana la squadra nipponica sta svolgendo negli sterrati al nord dell’isola i test in preparazione dell’ultimo evento della stagione iridata 2026, il Rally Italia Sardegna in programma dal 1° al 4 ottobre.
Il team ormai pago del titolo costruttori, già acquisito matematicamente dovrà supportare i tre equipaggi in lotta per il titolo mondiale piloti, Evans-Martin in testa alla classifica a 230 punti, Pajari-Salminen secondi a 217 punti e Solberg-Edmonson a 209 punti. Quella sarda sarà la tappa finale del mondiale rally 2026 a causa dell’annullamento della tappa in Arabia Saudita a seguito della situazione instabile internazionale e alle difficoltà logistiche che avrebbero incontrato i team.
Il Team Toyota in questi giorni si è concentrato sulla messa a punto degli assetti e sul monitoraggio del consumo gomme sullo sterrato, variabili che potrebbero essere determinanti per l’esito della gara.
Difficoltà che sono emerse nei chilometri fatti sulla speciale sardi, con il figlio d’arte Oliver Solberg in un’intervista rilasciata ai profili ufficiali del Rally Italia Sardegna ha mostrato le gomme dilaniate del battistrada dopo pochi chilometri di percorrenza. Gli altri due team ufficiali Hyundai e M-Sport Ford hanno optato a preparare inizialmente la tappa sarde sugli sterrati spagnoli per poi trasferirsi in quelli sardi in questi giorni. Per quanto riguarda il Team Toyota, Solberg ha provato lunedì ad Alinetu tra Aggius e Bortigiadas, oggi Ogier a Terranova, ieri Evans a Monte Olia, mentre domani spetterà a Katsuta che proverà a Luras e infine Pajari sabato a Siniscola.
Francesco Morittu




















