agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Raimond Sassari, Giordo: “La squadra ha raggiunto un livello superiore, abbiamo un gruppo unito”

Andrea Giordo, direttore sportivo della Raimond Sassari
sardares
sardares
sardares
sardares

Andrea Giordo, direttore sportivo della Raimond Handball Sassari, è stato ospite di Buongiorno 131. Di seguito le sue dichiarazioni sul momento dei sassaresi, primi in classifica nella Serie A Gold.

Sull’inizio campionato
“Siamo contenti, si sta raccogliendo quanto seminato dalla scorsa stagione. È un progetto che sapevamo dovesse essere un po’ più lungo rispetto a una singola stagione, stiamo raccogliendo i frutti del lavoro fatto l’anno scorso. La classifica lo dimostra e ne siamo contenti”.

Il punto di forza
“L’anno scorso abbiamo cambiato l’80% del roster, erano rimasti in 3. Quest’anno invece abbiamo confermato buona parte del gruppo. Sono rimasti i giocatori importanti, questa secondo me è la vera differenza. Quest’anno partiamo avvantaggiati dal fatto che i ragazzi si conoscono già e siamo potuti intervenire dove secondo noi eravamo un po’ più carenti. Abbiamo fatto una scelta ben precisa, sapevamo che uno dei nostri problemi fosse la ristrettezza della rosa, siamo stati comunque molto fortunati perché non abbiamo avuto tanti infortuni la scorsa stagione. Abbiamo optato quest’anno per una rosa più lunga, abbiamo preso due ragazzi senza grande esperienza fino a questo momento. Si stanno rivelando invece delle risorse importanti”.

Su Nardin
“Poteva già giocare sabato perché la scorsa settimana si è allenato e sta abbastanza bene. Abbiamo preferito dargli quei 10 giorni in più che gli permetteranno di rientrare in forma. L’infortunio è passato ma la forma fisica non era ancora delle migliori”.

Su Jarlstam
“Quest’anno si è completamente ripreso quel ruolo che aveva nel Fasano qualche stagione fa. L’anno scorso era partito bene, poi ha avuto un infortunio al gomito che l’ha tenuto fuori un mese e mezzo. Una delle sue principali doti è proprio quella del tiro, quindi tra l’infortunio e l’equilibrio della squadra non ha reso bene come potrebbe fare. Quest’anno invece stiamo vedendo il vero Albin Jarlstam”.

Sulle coppe
“Le coppe fino al round 2 sono casuali,  possono capitare squadre di livello alto come squadre di livello non così alto. Dal round 3 le cose cambiano, siamo divisi in due gruppi differenti dove ci sono le squadre più quotate. Il Besiktas è una di queste, sono una squadra che hanno un roster lunghissimo, un budget differente da quello che può avere una squadra italiana. Sono campioni della Turchia e hanno fatto una squadra per arrivare in fondo alle competizioni europee. Giocheremo entrambe le partite a Istanbul. La coppa è bella ma il nostro vero obiettivo è la Coppa Italia e il campionato”.

Sulla stagione
“Le partite saranno indicative per il piazzamento per la Coppa Italia. Con Cologne si chiude il girone d’andata e noi dobbiamo provare ad arrivare nelle prime due posizioni. Dobbiamo cercare di arrivare il più alto possibile anche nei play off. Il fattore campo incide tanto, per due volte siamo arrivati in finale scudetto e per due volte il fattore campo è stato decisivo. Se vogliamo ambire alla prima posizione dobbiamo cercare di fare più punti possibili. La squadra sta dimostrando di essere ad un livello superiore rispetto alle ultime stagioni e quello che credo faccia la differenza è il gruppo. Mai come quest’anno ho visto un gruppo così tanto unito”.

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox