Ancora 90 minuti e anche per il campionato di Promozione conosceremo tutti i verdetti di questa lunga stagione. Ma tanti verdetti sono già arrivati, sia nel girone A che nel girone B per quanto riguarda la zona bassa della classifica, mentre nel girone del centrosud è ancora tutto in bilico per la vittoria del campionato. Rivediamo ciò che è successo nella 33° giornata della serie B sarda.
GIRONE A
Ultimi 90 minuti di fuoco per le 2 contendenti rimaste: Terralba e Castiadas si giocheranno infatti il titolo e il salto in Eccellenza, mentre salutano Villacidrese e Guspini, staccate di 3 e 5 punti, distacco insormontabile a 1 sola gara dalla fine. Il Terralba ha il match point in casa della Freccia Parte Montis, già retrocesso, mentre il Castiadas gioca a Jerzu, che vincendo contro l’Ovodda ha conquistato la matematica salvezza. Per arrivare a questa situazione Terralba e Castiadas hanno vinto di goleada, nella penultima giornata di campionato: 5-3 al Selargius con Andrea Sanna assoluto protagonista con 4 gol e la vetta della classifica marcatori con 31 realizzazioni: il classe 83 sta vivendo una seconda giovinezza al Terralba, e a suon di gol sta spingendo la propria squadra verso l’Eccellenza. Quinto gol segnato da Piras, per il Selargius le marcature di Reginato, Bandinu e il classe 2010 Pibiri. Il ciclone Castiadas si abbatte invece sul povero Freccia Parte Montis: 7-1 il risultato finale, frutto delle doppiette di Mattea e Marci e delle marcature di Cadoni, Assis e Carboni; per gli ospiti arriva il gol di Atzei, inutile ai fini del risultato.
È la giornata delle goleade, perché anche il Guspini vince con tanti gol, nel 6-3 al Cus Cagliari già salvo: doppietta per Fadda e gol di Mura, Mboup e Riep per i mediocampidanesi, a cui rispondono gli universitari con la doppietta di Camba e il gol di Perra. E la sfida playoff contro la Villacidrese si fa sempre più probabile: la squadra di Mingioni mantiene infatti il terzo posto battendo 1-0 il Pirri e condannando i cagliaritani al playout: basta il gol di Atzei per dare la certezza della doppia sfida per la permanenza nella categoria dei cagliaritani contro l’Ovodda; per sapere chi avrà il ritorno in casa dovremmo aspettare l’ultima giornata: il Pirri ospiterà il Vecchio Borgo, l’Ovodda andrà a giocare a Guspini. Proprio i barbaricini perdono l’occasione di mantenere viva la speranza di salvezza diretta, perdendo lo scontro diretto con lo Jerzu, che con lo 0-1 conquistato è matematicamente salvo: il gol di Sirigu è decisivo per gli ogliastrini, che anche il prossimo anno saranno ai nastri di partenza del campionato.
Due le gare disputate sabato, ininfluenti per la classifica: 4-0 della Tharros sull’Arborea, con un Gianoli sugli scudi: il classe 2007 è infatti autore di una fantastica tripletta, che lo collocano alle spalle dell’imprendibile Sanna a quota 24 gol; il sigillo finale è invece di Pitzalis. È invece di 4-1 il risultato tra Vecchio Borgo e Uta: cagliaritani in gol con Limbardi, Loi e una doppietta di Murgia, a cui risponde il solo Choflas per i campidanesi. Nelle altre gare della domenica spicca il 6-1 con cui il Samugheo si sbarazza della Baunese: spicca la tripletta di Hurtado, a cui si sommano i gol di Gallon, Erbì e Macis; Porcarello segna per i padroni di casa, che si congedano dal proprio pubblico con una sconfitta. Infine, 3-0 dell’Atletico Cagliari contro il già retrocesso Tonara: doppietta per Pinna e gol di Caddeo, con i cagliaritani che chiudono la propria stagione in casa con il sorriso.
CLASSIFICA: Terralba 78 punti; Castiadas 76; Villacidrese 75; Guspini 73; Arborea 51; Selargius 50; Vecchio Borgo Sant’Elia 49; Atletico Cagliari 48; Tharros e Uta 42; Samugheo 41; Cus Cagliari 38; Cannonau Jerzu 36; Pirri 30; Ovodda 29; Freccia Parte Montis* e Baunese* 23; Tonara* 22
*: retrocesse in Prima Categoria
GIRONE B
È stata una settimana assolutamente turbolenta per il girone nord sardo: la scelta del comitato regionale di premiare l’ampio distacco del Bonorva nei confronti dell’Ozierese ha annullato definitivamente i playoff del girone, con i biancorossi qualificati direttamente alla finalissima per l’eventuale salto di categoria; ma anche la vittoria del Bosa a tavolino contro l’Arzachena ha rimescolato le carte nella zona bassa della classifica, che rimane quella di più ampio interesse per il campionato. Sono infatti ufficiali le retrocessioni di Atletico Bono e Ghilarza: i biancorossi di Ciarolu hanno sperato nel colpaccio, ma la sconfitta per 2-0 contro l’Usinese è fatale per la permanenza in categoria: decisivi i gol di Bianco e Igene, per i rossoblù niente playoff ma l’obiettivo rimane quello di conquistare il miglior piazzamento possibile. Retrocessione anche per il Ghilarza, la seconda consecutiva: sono lontani i tempi in cui, con i mister Cirinà e Demartis la squadra giallorossa conquistava il 3° e il 5° posto in Eccellenza; la doppia retrocessione in Prima Categoria è una mazzata pesante per tutto l’ambiente, che cede nella penultima giornata contro l’Ozierese per 5-1. Per i padroni di casa gol di Aquiles, Molinu, Fantasia su calcio di rigore e la doppietta del solito Ferro, ed è ufficiale il terzo posto in classifica, un risultato molto importante per una neopromossa, ma rimane la delusione per non poter disputare i playoff. Rete della bandiera del Ghilarza di Defrassu. Con le 3 retrocessioni ormai ufficiali, ci si concentra sulla zona playout, dove Bosa, Stintino e Li Punti aspettano gli ultimi 90 minuti per conoscere chi si salverà direttamente e chi dovrà passare per la tagliola del playout. In tal senso, la vittoria a tavolino del Bosa è stata fondamentale per la corsa salvezza, ma lo è altrettanto il colpo esterno contro la Macomerese, battuta 2-1: i gol di Brisida e Riu consentono lo scatto decisivo nei confronti degli avversari, che bucano la porta ospite con Gavim ma insufficiente per conquistare almeno un punto. Il Bosa si avvantaggia nei confronti del Li Punti, che impatta 1-1 contro il Campanedda nel derby sassarese: Tuccio da una parte e Masala dall’altra sono i marcatori di giornata, con le 2 squadre che rimangono in 10 per le espulsioni di Cherchi e Sotgiu. Lo Stintino vince invece 1-0 contro il Castelsardo, che conquista, nonostante la sconfitta, la salvezza diretta: gol decisivo per i nurresi firmato da Tiabi e speranze ancora vive a 90 minuti dal termine.
Conquista la salvezza diretta anche il San Giorgio Perfugas, a cui basta il punto conquistato contro il Luogosanto per festeggiare la permanenza in Promozione: Carta e Brizzi rispondono a Bola e Mossa, per un punto che accontenta anche gli ospiti.
Alghero e Bonorva, già certe dei propri obbiettivi, conquistano 1 punto nelle proprie sfide: è di 2-2 il risultato per gli algheresi contro l’Arzachena, con le 2 squadre che danno vita a una bella gara. Botta e risposta con Virdis e Donati su rigore, nel secondo tempo stesso copione ma a parti invertite, con Fernandez a segnare e Marras a chiudere ogni possibilità . Pareggio di 1-1 invece tra Thiesi e Bonorva: Chelo porta in vantaggio gli ospiti, pareggia Figueras. Infine, il Coghinas batte 5-0 il Tuttavista già retrocesso: sugli scudi Radovanovic, autore di una tripletta, a cui si aggiungono le marcature di Cascioni su rigore e Mateucci.
CLASSIFICA: Alghero 91 punti (PROMOSSO IN ECCELLENZA); Bonorva (-1) 74 (FINALE PLAYOFF REGIONALE); Ozierese 60; Coghinas e Luogosanto 56; Usinese 55; Arzachena 49; Thiesi 45; Campanedda e San Giorgio Perfugas 42; Castelsardo 41; Macomerese 40; Bosa 39; Li Punti (-1) 37; Stintino 36; Ghilarza 30 (RETROCESSO IN PRIMA CATEGORIA); Atletico Bono 28 (RETROCESSO IN PRIMA CATEGORIA); Tuttavista Galtellì 12 (RETROCESSO IN PRIMA CATEGORIA)














