La 31ª edizione del Rally Internazionale Golfo dell’Asinara, iconica manifestazione in programma da oggi a sabato e organizzata dall’Automobile Club Sassari, è stata presentata ieri, alla vigilia, nell’accogliente Centro Martini Racing di Sassari, una location da sogno per gli amanti del motorsport.
Presenti il vicepresidente di Ac Sassari, Marco Pala; il vicesindaco di Sassari, Pierluigi Salis; il vicesindaco di Castelsardo, Giuseppe Ruzzu; il dirigente del Comune di Porto Torres, Flavio Cuccureddu; il delegato provinciale del Coni, Giuseppe Manca; l’assessore allo Sport del Comune di Sorso, Fabio Idili, e il responsabile tecnico del percorso per Ac Sassari, Edoardo Di Lauro.
In oltre trent’anni di storia, il Rally Internazionale Golfo dell’Asinara è stato teatro di avvincenti duelli tra quotati piloti del panorama nazionale, poi una lunga pausa e, nel 2022, la scelta dell’Automobile Club Sassari di riproporlo su asfalto. Il feeling con il territorio è stato immediato – la combo sport-promozione del territorio è risultata vincente e, anche quest’anno, il rally organizzato col supporto dell’Assessorato allo Sport della Regione Sardegna sarà una vetrina per il Nord-Ovest e coinvolgerà i comuni di Sassari, Castelsardo, Porto Torres, Chiaramonti, Codrongianos, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Ossi, Sorso e Usini.
La manifestazione, rispetto al passato anticipata dalla fine all’inizio del mese di giugno, nel 2026 si disputa nelle giornate di domani, venerdì 5, e di sabato 6 per cedere il passo alle elezioni amministrative in programma domenica 7 e lunedì 8 in diversi comuni interessati dalla gara.
I protagonisti
Marco Pala, vicepresidente dell’Automobile Club Sassari, ha dichiarato: “Porto i saluti del presidente Giulio Pes di San Vittorio, assente per precedenti impegni, e ringrazio Roberto e Riccardo Testoni per l’ospitalità. Siamo pronti per la 31ª edizione del Rally internazionale nel Golfo dell’Asinara, gara iconica dell’Automobile Club Sassari da sempre tra le più importanti del panorama rallistico italiano. Il percorso, sempre rinnovato, e la bellezza dei paesaggi attraversati saranno gli elementi distintivi di questa edizione. A garantire la perfetta riuscita della manifestazione saranno uno staff organizzativo sempre più professionale, il supporto fondamentale della Regione Sardegna, della Città metropolitana di Sassari, dei Comuni di Porto Torres e di Castelsardo, di tutte le amministrazioni comunali coinvolte, la collaborazione dei numerosi partner e sponsor che ci supportano e di Grimaldi Lines, compagnia convenzionata per i trasporti. Ora non ci resta che assistere a una gara resa avvincente dai tanti iscritti che si sfideranno sulle prove”.
Il vicesindaco della Città di Sassari, Pierluigi Salis, ha dichiarato: “Porto i saluti del sindaco metropolitano Giuseppe Mascia. Quando si arriva a una 31ª edizione significa che dietro c’è una struttura organizzativa importante, a cui rivolgiamo i nostri complimenti. L’Ac Sassari in questo è una garanzia, tutte le manifestazioni che vengono organizzate hanno sempre una valenza multipla – sportiva, culturale, e promozionale – e questo per il territorio dell’Ovest della Sardegna rappresenta un valore aggiunto. Il Comune di Sassari, come sempre, mette a disposizione il proprio territorio sia come sede logistica, sia per accogliere gli equipaggi, a cui facciamo un grosso in bocca al lupo. Lo stesso augurio va a organizzazione, volontari e Forze dell’Ordine, che si rendono sempre disponibili e danno un supporto fondamentale”.
Giuseppe Ruzzu, vicesindaco e assessore al Turismo del Comune di Castelsardo, ha dichiarato: “Porto i saluti della sindaca Maria Lucia Tirotto, che mi ha delegato per tanti buoni motivi, uno è legato agli aspetti turistici, l’altro alla passione per i motori. Una passione che caratterizza anche il nostro borgo, che si fregia di essere uno dei più belli d’Italia. Da sempre facciamo di tutto per ospitare manifestazioni come queste, alle quali imputiamo un valore che sconfina dallo sport ed entra nel turismo, perché attrae sempre e in maniera massiccia appassionati di motori oltre che, semplicemente, il circo che ruota intorno a queste manifestazioni, che siano al livello del Wrc o nazionale. Quest’anno ci concentriamo col massiamo impegno sul Rally dell’Asinara, di cui ospiteremo orgogliosamente la cerimonia di partenza nella nostra piazza. Essere la vostra cartolina ci fa onore, perché ci scegliete sempre in maniera convinta e faremo di tutto perché sia sempre così. Castelsardo vi aspetta”.
Flavio Cuccureddu, dirigente del Comune di Porto Torres, ha dichiarato: “Porto i saluti del sindaco. Dietro una manifestazione che si ripete per 31 anni c’è sicuramente un valore che viene acquisito durante il tempo: l’importanza sportiva, culturale, sociale. Noi da tempo cerchiamo di valorizzare e supportare gli eventi sportivi di questo rilievo, perché hanno una duplice valenza, sportiva e promozionale. Sono una finestra importante che fa conoscere luoghi, tradizioni, cultura e hanno un carattere sociale e culturale molto prominente. Anche quest’anno, orgogliosamente, ospitiamo l’arrivo del rally e ciò ci consentirà di esserne parte integrante. Sono sicuro che avrà il successo già avuto negli anni passati, in cui abbiamo ottenuto dei feedback estremamente positivi”.
Fabio Idini, assessore allo Sport del Comune di Sorso, ha dichiarato: “Porto i saluti di tutta l’Amministrazione. Grazie all’Ac Sassari ospiteremo il riordino, che è un valore aggiunto, un fiore all’occhiello. Stiamo lavorando, anche con Edoardo Di Lauro, perché vorremmo ospitare una prova speciale”.
Giuseppe Manca, delegato provinciale del Coni, ha dichiarato: “Porto i saluti del presidente Perra e di tutto il movimento sportivo sardo, che è orgogliosissimo di quanto questo settore sportivo riesce a organizzare. Sono eventi con complessità organizzative enormi, complimenti a chi ci ha lavorato e a chi garantisce risultati sportivi e di sicurezza così. Quindi grazie a tutti quelli che hanno contribuito e lo rendono possibile. Il rally non è solo la parte sportiva di divertimento ma anche tutto ciò che c’è dietro, la passione, il sacrificio di chi lo pratica e di chi lo organizza: un concentrato di valori sportivi che noi tutti i giorni promuoviamo e cerchiamo di diffondere e mi sembra che qua abbiamo degli ottimi esempi. A tutti i piloti auguro il massimo delle loro possibilità: nello sport vincono in pochi, in genere uno, ma l’importante è provarci e migliorarsi. In bocca al lupo a tutti”.
Numeri e programma
Sono 63 gli equipaggi iscritti, 55 nel rally moderno – valido come secondo round della Coppa Rally di Zona Aci Sport in Sardegna (Zona 10) e del Campionato Regionale Delegazione Sardegna Aci Sport – e 8 nello storico, valido come terzo round del Campionato Regionale. La manifestazione rientra anche nel trofeo R Italian Trophy.
A illustrare il programma e il percorso è stato Edoardo Di Lauro. Oggi cominceranno le operazioni preliminari: le ricognizioni del percorso su vetture stradali, le consegne di roadbook, targhe, numeri e, in parco assistenza, le verifiche tecniche, che proseguiranno nella mattinata di venerdì. Poi via alla gara. Il percorso 2026 prevederà 73,50 km cronometrati articolati in 10 speciali (5 prove da ripetere 2 volte) e 2 tappe. Prima del via gli equipaggi avranno modo di trovare il giusto feeling con la vettura nell’inedito shakedown del venerdì mattina (9-12) lungo l’iconica Scala di Giocca. La partenza cerimoniale sarà ospitata nel cuore di Castelsardo alle 14.30 di domani, venerdì 5, come nel 2025. E da lì, gli equipaggi faranno rotta verso la tecnica e complessa speciale d’apertura, la Martis-Nulvi (7,30 km, ore 15.20 e 18.45), e la classica San Lorenzo (7,47 km, ore 15.50 e 19.15), a Osilo, seguite dal riordino a Sorso (16.15). Le vetture faranno poi rientro a Sassari, nel parco assistenza di Piazzale Segni (17.15), ed effettueranno anche un controllo a timbro a Chiaramonti (18.42) – novità assoluta – prima di compiere il secondo passaggio sulle prove. La giornata si chiuderà alle 20 col parco chiuso notturno in piazza d’Italia a Sassari, salotto buono che già in passato aveva accolto calorosamente l’arrivo di tappa.
Il sabato del rally sarà molto combattuto. Alle 9 i concorrenti lasceranno piazza d’Italia e andranno in parco assistenza a prepararsi per l’insidioso trittico di prove costituito dalle speciali Codrongianos (6,82 km, ore 10.10 e 13.40), Muros-Ossi (6,42 km, ore 10.40 e 14.10) e Usini (8,73 km, ore 11.10 e 14.40), stavolta riproposta in versione leggermente rivista. Dopo il primo giro, le auto faranno ritorno in piazza d’Italia per un riordino e, completato il secondo passaggio sulle tre speciali, tutti gli occhi saranno puntati sulla cerimonia di premiazione, in programma alle 16 a Porto Torres, e anche in questo caso si tratterà di una gradita conferma.
Informazioni e convenzioni
La manifestazione è organizzata dall’Automobile Club Sassari col supporto della Regione Sardegna, dei comuni di Sassari, Castelsardo e Porto Torres, il patrocinio del Coni e dei partner Testoni Lubrificanti, Bunker Point, Sardares, Autoplus, Luca Deiana, Tenute Soletta e R Italian Trophy. Attive diverse convenzioni navali. Ulteriori dettagli sul sito www.rallygolfodellasinara.com e sulle pagine Facebook e Instagram ufficiali.
Fonte Comunicato Stampa

















