Il count down per le finali di Eurocup 1 IWBF è quasi giunto al termine. Giovedì mattina, nella Club House societaria di via Nenni, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento che terrà banco tra venerdì 24 e domenica 26 aprile al PalaSerradimigni e all’Hangar Sport Center.
A fare gli onori di casa, il vice presidente e dirigente di riferimento della Dinamo Lab, Gianmario Dettori: “Mi fa piacere vedervi così numerosi. Vorrei iniziare ringraziando l’IWBF per aver scelto, per il quinto anno consecutivo, la Sardegna, Sassari e la Dinamo per l’organizzazione di una manifestazione di questo livello, una delle più importanti nel panorama internazionale. Un ringraziamento va a tutti coloro che, da domani, renderanno possibile lo svolgimento del torneo: ai collaboratori Dinamo, che in questi giorni stanno lavorando senza sosta per offrire uno spettacolo all’altezza. Senza il loro impegno tutto questo non sarebbe possibile, ed è un ringraziamento sincero. Grazie anche ai nostri sponsor, molti dei quali in questa occasione hanno dato un supporto ulteriore. Il loro contributo è fondamentale per la riuscita dell’evento.
Dal punto di vista organizzativo gestire circa 100 atleti paralimpici su due campi non è semplice, ma siamo pronti ad affrontare questa sfida. Il torneo prevede otto squadre divise in due gironi all’italiana, con gare a partire da domani dalle ore 12, seguite dai crossover tra le prime due di ciascun girone fino alle finali. La Dinamo esordirà domani alle 12 e tornerà in campo alle 18.45, mentre sabato giocherà alle 9.30. Durante il torneo avremo anche il piacere di ospitare un grande artista come Beppe Dettori, che, come la Dinamo, rappresenta la Sardegna in Italia e in Europa, valorizzando l’identità della nostra terra. Arriviamo a questo appuntamento in una buona condizione, dopo una stagione positiva costruita nei limiti delle nostre possibilità e del nostro budget. Tuttavia, siamo solo all’inizio: la Coppa Italia ci ha insegnato che basta un attimo di disattenzione per essere puniti. I valori sono molto equilibrati e in Eurocup 1 ci sono squadre di altissimo livello, come Fenerbahce e Galatasaray. Si giocherà anche due volte al giorno: può sembrare impegnativo, ma per chi pratica il basket in carrozzina è una normalità . Tutti sono abituati e sarà una condizione uguale per tutte le squadre”.
Coach Mathew Foden, tecnico della Dinamo Lab, si è concentrato sull’aspetto sportivo: “Mi aspetto di vedere quanto abbiamo mostrato nelle ultime partite di campionato: personalità , carattere e spirito di squadra. Sono qualità che abbiamo dimostrato, anche vincendo in un ambiente importante come quello del PalaMeda davanti a oltre mille spettatori, e poi confermato contro Santo Stefano. L’aspetto mentale sarà fondamentale. Ci aspettano sfide molto stimolanti: tutte le squadre partecipanti sono tra le prime tre dei rispettivi campionati. Il Galatasaray, ad esempio, ha un grande budget ed è tra le migliori realtà in Turchia, con uno dei migliori realizzatori della competizione. I Rhinos sono secondi nel campionato tedesco e stanno disputando una stagione di alto livello, giocando una pallacanestro di qualità . Sarà difficile, ma vogliamo farci trovare pronti”.
Così invece Enrico Ghione, capitano della Dinamo Lab, pronta a farsi valere sul palcoscenico continentale per la seconda volta dopo la parentesi di Champions Cup. “Siamo pronti, ci siamo allenati bene e arriviamo a questo appuntamento in un buon momento. Sappiamo però di non aver ancora fatto nulla: ora dobbiamo confermarci, riducendo al minimo gli errori, perché a questo livello si pagano caro. Il livello è molto alto e ci sono tante squadre competitive. Per quanto riguarda la pressione, affrontiamo ogni partita allo stesso modo, indipendentemente dall’avversario. Prepariamo le gare in base alle caratteristiche di chi abbiamo di fronte, ma restiamo focalizzati soprattutto su noi stessi e su ciò che dobbiamo migliorare. L’obiettivo è limitare gli errori e, allo stesso tempo, goderci l’esperienza e divertirci”.
A impreziosire la giornata delle finali sarà l’esibizione di Beppe Dettori. L’appuntamento si inserisce nel percorso di Sardinia Factory, che si lega così a Sa Die de Sa Sardigna, valorizzando attraverso musica e sport le radici culturali dell’isola. “Sono onorato di partecipare a questa manifestazione – ha affermato Dettori – porterò la musica della tradizione sarda insieme a un progetto personale di ricerca legato alla tradizione di Sassari, con testi del professor Mario Marras, che saranno al centro della mia esibizione insieme ad alcuni coristi. Proporrò anche una versione a cappella di ‘Procurade ’e moderare’, per offrire un’idea della vocalità sarda e delle peculiarità artistiche della nostra terra. Sono affascinato da questi atleti straordinari, capaci di prestazioni incredibili. Da ex tennista conosco la fatica e il percorso che porta a tornare a fare sport dopo certe difficoltà . Per questo sono ancora più colpito e onorato di assistere a performance di questo livello”.
Fonte Comunicato Stampa














