Sarà Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata a dirigere la sfida tra Cagliari e Atalanta , gara in programma lunedì 27 aprile (ore 18.30) valida per la trentaquattresima giornata della Serie A 2025/2026. Per il direttore di gara marchigiano classe 1984 sarà l’undicesima partita stagionale in Serie A, la seconda con i rossoblù in campo dopo il ko all’Olimpico contro la Lazio del 3 novembre 2025.
Numeri
Insieme al fischietto ​maceratese sono stati scelti dal designatore arbitrale Gianluca Rocchi i due assistenti Valerio Vecchi e Davide Moro delle sezioni di Lamezia Terme e Schio, e il quarto ufficiale Davide Di Marco di Ciampino, mentre per la sala di Lissone sono stati selezionati come VAR Valerio Marini della sezione di Roma e come AVAR Michael Fabbri di Ravenna. Sono otto le gare arbitrate da Sacchi dei rossoblù con un bilancio di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte: l’esordio addirittura nel 2015/2016 con la vittoria casalinga contro il Crotone per 4-0 nella prima partita del campionato di Serie B vinto dagli uomini di Rastelli. Nella stessa stagione una delle poche sconfitte (0-2 interno con il Perugia) e un’altra vittoria per 3-0 sulla Salernitana: due i precedenti nel 18/19 entrambi con il Bologna, successo casalingo per 3-2 e pari al Dall’Ara 1-1. Quattro di queste cinque partite hanno visto in campo l’attuale allenatore Fabio Pisacane (ammonito in due occasioni), con l’unica assenza curiosamente nella sconfitta con il Perugia. Nella passata stagione Sacchi ha diretto la gara casalinga contro il Lecce, con il 4-1 in rimonta della squadra allora allenata da Nicola. In questa stagione oltre alla già citata Lazio-Cagliari 2-0, gara in cui ha estratto due cartellini gialli, il fischietto maceratese ha diretto anche la sfida di Coppa Italia contro il Napoli del 3 dicembre 2025, con l’eliminazione ai rigori dei rossoblù dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Sono invece dodici le partita arbitrate da Sacchi con l’Atalanta in campo con un bilancio di otto vittorie, due pareggi e due sconfitte a favore degli orobici.














