Ha preso il via con la Press conference la 29ª edizione del Torneo mondiale “Manlio Selis” – MG Motor, evento in programma dal 30 aprile al 3 maggio.
“Un evento straordinario in cui ciò che conta è essere insieme e che va oltre il lato sportivo grazie alle iniziative collaterali che alzeranno ulteriormente il target – ha ricordato Alciato parlando di un’edizione i cui si confronteranno 11 le società professionistiche italiane: Atalanta BC, Cagliari Calcio, Genoa CFC, Juventus FC, AS Roma, FC Internazionale Milano, Como 1907, Torino FC, SEF Torres 1903, Vis Pesaro dal 1898 e Latina Calcio 1932, 8 club professionistici internazionali: RCD Espanyol (Spagna), CR Flamengo (Brasile), PFC Levski Sofia (Bulgaria), VfB Stuttgart (Germania), KRC Genk (Belgio), FC Kryvbas Kryvyi Rih (Ucraina), Liverpool FC (Inghilterra) e Paris Saint-Germain FC (Francia).
E a completare il quadro, 18 società dilettantistiche italiane: dal Lazio Urbetevere Roma, Spes Montesacro Roma, Club Olimpico Romano e Romulea; dalla Puglia Levante Azzurro Bari; dalla Campania Emanuele Troise; dal Piemonte Chisola Calcio; dalla Sardegna Budoni, Sassari Calcio Latte Dolce, San Paolo Sassari, Cosmosassari, COS Sarrabus Ogliastra, Gigi Riva Cagliari, Ferrini Cagliari, Pirri, Futura Sales, Olbia Academy e Porto Rotondo.
Presenti inoltre 3 formazioni dilettantistiche estere: dalla Francia Costa Verde e dal Canada Dero Academy e Milton Magic Soccer Toronto.
Il torneo si svolgerà su 7 campi della Gallura, nei comuni di Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti, Telti e Olbia, stadio dove si terrà la finalissima del 3 maggio.
Le premiazioni
Nel corso della mattinata si sono alternate le premiazioni a personalità del mondo dello sport e del giornalismo.
Per il giornalismo sportivo “Salvatore Marroni” sono stati premiati Marco Nosotti e Francesco Cosatti (Sky) e Francesca Benvenuti (Mediaset).
“Un evento straordinario – ha sottolineato Nosotti – che nella parola futuro racchiude tutta l’essenza dello sport. Noi cronisti dovremmo raccontarlo così, lasciando spazio alle idee e alle emozioni e alle passioni di chi nel nome di un padre porta avanti un’iniziativa che non è solo calcio. Per me è davvero un onore essere qui e ricevere questo premio”.
Per Francesco Cosatti, che dai canali SKY ha raccontato negli ultimi anni il torneo e i suoi protagonisti, il Selis Football Forum rappresenta la novità del Torneo: “Un’occasione imperdibile per mettere intorno al tavolo dirigenti di squadre straniere per parlare di calcio giovanile – ha ricordato- e con le telecamere di Sky saremo lì a documentare, perchè mai come oggi, nel momento più difficile per il calcio italiano, è necessario confrontarsi per trovare nuove strategie”.
Da Francesca Benvenuti, volto di Mediaset, un elogio a chi organizza questi eventi: “Sono rimasta sorpresa da quanto sia forte la passione che si vive all’interno di questa grande famiglia di cui mi sono subito sentita parte integrante. Ho capito che questa manifestazione non è solo calcio ma molto di più”.
L’Espanyol de Barcelona ha ricevuto il premio per il miglior settore giovanile tra i professionisti “Paolo Tassu” mentre ai canadesi del Milton è andato il premio per i dilettanti “Mario Ruzzu”.
Premiati come leggende del calcio Alessio Tacchinardi e Michele Padovano.
Per l’ex juventino e oggi opinionista di Mediaset è stata l’occasione per conoscere da vicino la manifestazione: “La seguirò con piacere – ha sottolineato Tacchinardi- perchè ho visto cosa significa dare vita a un Torneo di queste proporzioni e con spunti di interesse notevoli che vanno dal calcio giovanile alle iniziative sociali passando per i forum sul mondo dei giovani che trovo davvero importanti soprattutto oggi che il calcio italiano vive una grande crisi”.
Quella di Michele Padovani è una storia di successi e di una grande ingiustizia: “Ho vissuto un incubo lungo 17 anni – ha ricordato sul palco con commozione – ma ne sono uscito con il supporto della mia famiglia. Oggi lavoro con il sorriso e vedo in manifestazioni come queste un grande opportunità per i giovani. Qui vedo passione, vedo amore per lo sport e soprattutto vedo uno sguardo sul futuro che mi piace e per questo faccio i miei migliori auguri a tutti”.
Premiati come Leggenda del calcio insieme alle stelle del calcio femminile Valentina Giacinti (Como 1907), Katja Schroffenegger (Ternana) premiate come Valori dello sport “Giuseppe Pinna” ed Emilie Haavi a cui è andato il premio Leggenda del calcio femminile (Roma).
Per Valentina Giacinti il premio non è solo legato agli aspetti sportivi ma anche alla capacità di ottenere risultati eccezionali nonostante un male di vivere che l’ha costretta a combattere con i suoi demoni: “Ho avuto crisi di panico, depressione, e non potevo parlarne – ha ricordato sul palco – ma era arrivato il momento di farlo. Mi sono liberata di un peso e credo che questa sofferenza mi abbia forgiato e sia stato un momento necessario che Alessandro Alciato sia riuscito a farmi dire tutto quello che avevo bisogno di dire”. Valori dello sport è anche il premio vinto ex aequo da Katja Schroffenegger che ha vissuto un’altra situazione, quella dei problemi fisici che l’hanno colpita a 34 anni: “Pensavo di non riuscire più a recuperare da un infortunio grave e poi ho avuto il collasso di un polmone e tornare sul campo a quel punto sembrava impossibile – ha detto sul palco – invece è avvenuto un miracolo”.
Per Emilie Haavi un premio ad una leggenda: “Io sono onorata di essere qui e di poter ricevere un premio in un contesto così bello. Sapere che ci sarà anche una sezione femminile del Torneo fa piacere perchè noi lavoriamo con passione anche per tante ragazze che vogliono praticare questo sport”.
Il premio “Ragazzi del Selis” è andato a Luca Mazzitelli del Cagliari. Per lui che nel 2008 ha vinto il Torneo con la Roma insieme al capitano dell’epoca, Alessio Romagnoli, il ricordo del Torneo è quello di chi per la prima volta si affacciava al confronto internazionale: “E’ un ricordo bellissimo – ha detto – e riguardando queste immagini in cui riconosco tanti compagni che oggi giocano in squadre diverse con i quali abbiamo condiviso questa bellissima avventura. Ai ragazzi auguro di divertirsi e di continuare a provarci, anche se vi sentirete dire che non siete pronti. Io non avevo il fisico, sono cresciuto più tardi, ma ho lavorato sulla tecnica e non ho mollato”. Mazzitelli è stato premiato dall’on. Roberto Li Gioi, , tifosissimo del Cagliari, che ha portato i saluti della Presidente della Regione: “Sei entrato nei cuori di tutti i tifosi e di un’isola intera – ha ricordato consegnando il premio firmato Cerasarda”.
La Selis Hope Cup
Tra gli appuntamenti collaterali più significativi torna la Selis Hope Cup, iniziativa dal profondo valore umano e sociale che si svolgerà nel ricordo di Salvatore Marroni, scomparso nel 2023 a causa di una leucemia.
La manifestazione nasce per onorare la sua memoria attraverso i valori più autentici dello sport: inclusione, speranza, condivisione e vicinanza ai giovani e alle loro famiglie.
Alla Selis Hope Cup, in programma il 2 maggio, prenderanno parte, in un triangolare speciale, tre formazioni simbolo di straordinari percorsi di coraggio e rinascita: la squadra 100% UGI Torino, espressione dell’Ospedale Pediatrico Regina Margherita di Torino; la formazione del reparto emato-oncologico del Santa Chiara di Pisa; e la squadra PSV Eindhovena del Gaslini di Genova.
Sul palco è salito Silvano Benedetti, della formazione UGI 100% Torino, che ha raccontato dell’importanza per i ragazzi di poter partecipare a questo evento: “Molti di questi ragazzi non avevano mai visto il mare – ha raccontato Benedetti ricordando le scorse edizioni – e per questo ringrazio Enea perchè dalla nostra amicizia è nata l’idea di portare qui questo progetto e regalare un sogno bellissimo a persone che purtroppo affrontano tanti problemi”.
Un momento particolarmente toccante e dal forte significato sociale, che conferma ancora una volta la capacità del Torneo Manlio Selis di andare oltre il valore sportivo, trasformandosi in un messaggio di solidarietà, memoria e speranza.
Tra le principali novità di questa edizione spicca la serata del 2 maggio a Calangianus, destinata a diventare uno dei momenti più attesi e rappresentativi dell’intero programma del Torneo Selis.
I locali dell’ex Convento di Calangianus, sede del Museo del Sughero, ospiteranno il primo Selis Football Forum, un appuntamento pensato come spazio di confronto e approfondimento, che riunirà i dirigenti delle società partecipanti in un dialogo aperto sui temi più attuali del calcio giovanile.
“Al centro del dibattito – ha ricordato Daniele Bianchi, coordinatore del progetto – ci saranno alcuni argomenti di grande interesse internazionale: i modelli di sviluppo stranieri, con il contributo di realtà di prestigio come Clube de Regatas do Flamengo, KRC Genk e RCD Espanyol; il progetto sperimentale LND Under 15 (RAE) e la gestione del giovane atleta sotto il profilo psicologico, educativo e relazionale. Sarà un momento di riflessione importante, che conferma ancora una volta come il Torneo Selis non sia soltanto una vetrina tecnica di altissimo livello, ma anche un laboratorio di idee, esperienze e buone pratiche per il futuro del calcio giovanile”.
Selis Dinner – A Taste of Sardinia
La serata proseguirà poi nel chiostro dell’ex convento, una cornice di grande fascino e suggestione, scelta come location per il tradizionale appuntamento che ogni anno incarna al meglio lo spirito dell’accoglienza e l’identità del torneo.
Quest’anno l’evento prende il nome di Selis Dinner – A Taste of Sardinia.
Sarà una serata dedicata all’incontro, alla convivialità e alla scoperta delle eccellenze del territorio, attraverso un percorso enogastronomico capace di raccontare l’anima più autentica della Sardegna.
Tra le principali novità di questa edizione spicca anche la nascita della nuova sezione femminile del torneo, un ulteriore passo nel percorso di crescita e sviluppo internazionale della manifestazione.
In occasione della Press Conference del 20 aprile sarà infatti presentato ufficialmente il 1° Torneo Internazionale “Manlio Selis Women”, nuovo appuntamento dedicato al calcio femminile giovanile, in programma dal 6 all’8 dicembre 2026.
L’iniziativa entrerà a far parte in modo strutturale del progetto Selis, ampliando ulteriormente la portata sportiva della manifestazione e confermando l’attenzione verso la promozione del calcio femminile, sempre più centrale nel panorama nazionale e internazionale.
La nascita del Manlio Selis Women rappresenta una novità di grande rilievo, destinata ad arricchire il calendario del torneo con una nuova competizione di respiro internazionale, capace di coinvolgere società e giovani talenti provenienti da diverse realtà sportive.














