Un cognome, due fratelli e un’isola a fare da punto d’incontro. La Sardegna di Alieu Fadera è quella della Serie A e della maglia del Cagliari. Quella di Lamin comincia dalla Prima Categoria, con il Pirri pronto ad accoglierlo. Il fratello dell’ex Como, classe 2007, si allena già con il gruppo, dopo qualche settimana trascorsa con il Sinnai in Seconda Categoria. Prima dell’esordio dovrà ritrovare la migliore condizione fisica e attendere il completamento delle pratiche per il tesseramento. Intanto, tra i primi allenamenti e i consigli di Alieu, il centrocampista gambiano racconta il suo percorso e i modelli ai quali si ispira.
Com’è nata la possibilità di giocare nel Pirri?
“L’opportunità è arrivata attraverso Marco Cogotti. Ero andato allo stadio a vedere una partita del Cagliari e l’ho conosciuto lì. Mi sono presentato e gli ho detto che volevo giocare a calcio. Mi ha chiesto in quale ruolo giocassi e quanti anni avessi, poi mi ha risposto che si sarebbe informato. Successivamente mi ha ricontattato e sono stato invitato a un allenamento con la squadra. Da lì è cominciato tutto”.
Che cosa ti ha convinto a restare?
“L’allenatore propone un calcio che mi piace e del quale voglio far parte. Anche lo staff tecnico è molto valido: qui piace giocare il pallone. I ragazzi sono bravi e determinati, mi piace giocare con loro e mi fanno sentire a casa”.
Qual è stato il tuo percorso nel calcio prima di arrivare qui?
“Ho iniziato in Gambia, nel Pipeline FC, una squadra della mia zona. È lì che ho cominciato a giocare, partecipando ai tornei locali”.
Che tipo di giocatore sei?
“Sono un centrocampista a cui piace giocare con il pallone. Mi ritengo un giocatore tecnico, con una buona visione di gioco”.
C’è un giocatore al quale ti ispiri?
“Su tutti Andrea Pirlo: adoro la sua visione di gioco e i suoi passaggi. Mi piace tantissimo anche Francesco Totti, è un mio idolo. E poi Rodri: è molto tecnico e bravo con il pallone tra i piedi. Il mio calciatore preferito in assoluto, però, è Ricardo Kaká. Il Milan è la mia squadra del cuore e spero un giorno di diventare come lui”.
Hai parlato con Alieu di questa nuova esperienza?
“Sì, gli ho parlato del Pirri. Il consiglio che mi dà sempre è di rimanere concentrato e perseguire quello che voglio. Lascia che sia io a scegliere, a prendere le mie decisioni e a portarle avanti. Quando gli ho parlato che avrei iniziato ad allenarmi con il Pirri ha accolto di buon grado la notizia”.
Lui, invece, come si sta trovando con il Cagliari?
“Alieu si sta ambientando bene a Cagliari. Ci piace moltissimo questo posto. Dopo Como, per noi è un nuovo inizio. Ci stiamo trovando molto bene, è una bella esperienza”.




















