agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Ossese, Cotroneo: “Siamo stati bravi a soffrire e a esser cinici: ci ha spinto l’entusiasmo del pubblico”

Carlo Cotroneo, tecnico dell'Ossese
sardares
sardares
sardares
sardares

Le parole di Carlo Cotroneo, tecnico dell’Ossese, al termine del derby vinto dai bianconeri per 3-0 contro il Latte Dolce.

La gara

“Esordio da sogno? Facile dirlo quando si vince con un risultato così rotondo. Abbiamo sofferto abbastanza nel primo tempo, abbiamo concesso troppo per la nostra esperienza nella linea difensiva. L’esordio è stato molto positivo: forse il 3-0 è un po’ troppo largo, perché il Latte Dolce meritava qualcosa in più. Siamo stati bravi a soffrire. Questo è un grande inizio, un grande augurio per noi. Abbiamo capito che bisogna lottare su ogni pallone, soffrire, come è successo. Non abbiamo staccato la spina come l’altra settimana, quando per tre minuti pensavamo di aver portato a casa il risultato, invece siamo stati puniti. Questo ci ha fatto da lezione e speriamo di continuare su questo fronte. Svolta nel match? Quando fai i cambi e i cambi fanno gol sembra che l’allenatore sia bravo, ma non è così. Sono ragazzi a esser bravi, che ascoltano l’allenatore e fanno le cose su cui ci alleniamo tutta la settimana per metterle in pratica la domenica. Siamo stati bravi, però abbiamo avuto qualche difficoltà nel farlo, ovviamente anche per la fisicità un po’ più macchinosa del nostro centravanti, che oggi era un po’ troppo sulle gambe. Ma loro nel primo tempo hanno fatto delle buone cose, ci hanno messo difficoltà con questa palla lunga, non letta da noi. Quando sei in sofferenza devi essere bravo a soffrire. Noi questo nel primo tempo l’abbiamo fatto, perché loro hanno avuto un paio di palle gol. Abbiamo fatto anche qualcosa di importante al primo tempo, però troppo poco. Forse nella ripresa eravamo un po’ più quadrati e attenti, siamo riusciti a trovare i gol e delle buone ripartenze”.

Soddisfazione

“Ossi ha risposto benissimo, penso che l’unica cosa che non deve mancare è l’entusiasmo. Una piazza che fa questa categoria che non ha mai fatto dopo 65 anni è il minimo che vengano gli spettatori al campo, anzi penso che i mille di oggi siano anche stati pochi. Spero che con questo entusiasmo si coinvolgano ancora di più le persone che non son venute perché abbiamo bisogno di loro. Dovremmo fare delle partite in casa il nostro fortino, cercando di fare sempre il bottino pieno. Non sarà facile, però l’entusiasmo del paesino è quello che ci serve a noi per poter tirare fuori qualcosa in più. Cosa mi ha soddisfatto oggi? Il cinismo in avanti e la gestione ovviamente dietro. Sia davanti che dietro abbiamo preso giocatori esperti. Qualche giovane che sta crescendo molto, il primo gol nasce da un’azione da destra a sinistra con palla del 2008 e gol del 2006. Stiamo lavorando bene, cerchiamo di tirare fuori il massimo da ogni giocatore. Oggi è andata bene e dobbiamo lavorare su questo, capendo che quando le partite non si mettono nel verso giusto bisogna soffrire ed essere cinici quando ci capita l’occasione”. 

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
0 Commenti

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox