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Olbia, Tatti: “Salvezza non scontata. Futuro Occhiuzzi? Ora è presto”

Il ds dell'Olbia Tomaso Tatti
Il ds dell'Olbia Tomaso Tatti | Foto Centotrentuno
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In occasione dell’ultima puntata della nuova rubrica Serie C…entotrentuno, è stato nostro ospite in trasmissione il DirettoreSportivodell’Olbia Tomaso Tatti. Uno speciale quello di oggi 18 aprile dedicato alla cavalcata salvezza dei Bianchi ottenuta, di fronte al proprio pubblico, nell’ultimo match contro la Reggiana perso per 2-1.

Sulle parole dette da mister Occhiuzzi al termine della sfida contro la Reggiana

Sono d’accordo con il mister, ha fatto un analisi giusta. Tutto il girone di andata è stato molto difficile, sapevamo le difficoltà che avremmo trovato in questo campionato anche perché non è la prima volta che lo affrontiamo. Il mister, lo staff, la squadra e la società sono stati bravi nel riuscire ad andare oltre le difficoltà, come gli infortuni, riuscendo a fare uno strepitoso girone di ritorno e ottenere così una salvezza importante e non scontata“.

Rimpianto playoff o orgoglio per la salvezza

Un po’ tutte e due le cose, vedendo come siamo andati nel girone di ritorno viene normale pensare che si potesse fare qualcosa di più in quello di andata. Però non è stato un inizio di campionato semplice, l’importante è esserne venuta fuori così bene fa piacere. Però considerando quanto di buono prodotto nel girone di ritorno mi sarebbe piaciuto vedere la stessa squadra dalla prima giornata“.

Sul futuro

È ancora presto per dirlo, manca una partita alla fine del campionato. Ci sono ancora delle valutazioni da definire, siamo sempre attenti nel programmare in vista della prossima stagione. Diversamente dallo scorso anno, non dovendo affrontare i playoff, abbiamo due settimane in più per riflettere“.

Su Occhiuzzi

Sì, è sempre il campo che dice la verità, noi non avevamo nessun dubbio su Occhiuzzi. Dopo la sconfitta con la Fermana credo che sia normale fermarsi e ragionare su quello che stava accadendo. Abbiamo parlato con il mister e con qualche senatore e abbiamo deciso di andare avanti così dando fiducia al progetto di mister Occhiuzzi. Ancora è presto per dire se il mister sarà con noi il prossimo anno, la voglia è quella di dare continuità al progetto. Però i matrimoni si fanno in due, dovremmo fermarci un attimo e ragionare a bocce ferme per il bene dell’Olbia“.

Sul momento della svolta

Credo che la sfida di Reggio Emilia contro la Reggiana sia quella che maggiormente mi ha dimostrato la voglia e il potenziale di questo gruppo, ho avuto la consapevolezza che l’Olbia sarebbe potuta andare su qualsiasi campo e giocarsela con tutte. Il momento più difficile è stato quando abbiamo avuto tantissimi infortuni a lungo termine, come crociati e clavicole rotte che ci hanno portato via dei giocatori importanti. L’esempio è Nanni che per tutto il girone di andata ci è mancato, questo poi ti porta a dover schierare giocatori che non avevano mai disputato campionati di questa categoria. In quella situazione c’è stato un gran lavoro da fare, ma in quel caso è stato bravo il mister a gestire il tutto e il presidente a dettare la linea“.

Su Ragatzu

È difficile trovare aggettivi per descrivere Daniele, quest’anno ha fatto ancora meglio rispetto all’anno scorso. Io ho la fortuna di vederlo in allenamento e fuori dal campo. Lui è sempre super disponibile, sia nel prendersi le responsabilità, sia nel trascinare i ragazzi. Lui tante volte in stagione ha levato le castagne dal fuoco, qua a Olbia si sta esprimendo in maniera importante. Lui è stata la nostra arma in più, sperò che continui così per tanto tempo. Un giocatore che dispiace vederlo in queste categorie, è un talento che potrebbe far bene in Serie A. Noi però ce lo teniamo stretto, siamo fortunati ad averlo, è uno spettacolo poterlo vivere così da vicino“.

Sulle sorti di Occhiuzzi durante la stagione

Non c’è mai stata la volontà di fare un passo indietro, ci sono stati tanti momenti di difficoltà, questo è innegabile. Però noi vedevamo come la squadra si allenava in campo, come il mister gestiva gli allenamenti e l’applicazione che si metteva. Durante la stagione abbiamo avuto un colloquio con la squadra, ma quello credo che sia una cosa normale, però i dubbi sull’allenatore non li abbiamo mai avuti. Quando ci si trova ultimi in classifica è una cosa naturale cambiare allenatore per dare una svolta alla stagione, però noi abbiamo osservato come Occhiuzzi e la squadra si allenava in settimana, appunto per questo motivo non abbiamo mai pensato di cambiare guida tecnica“.

Sulla Serie C

Reggiana, Cesena e Virtus Entella sono quelle che hanno speso di più e questo durante la stagione si è visto. Credo però che la Lucchere, per il tipo di squadra che ha costruito, meritasse qualcosa di più. Il girone è diviso in due tronconi, però alla fine c’è stato molto equilibrio. Con tre punti in più domenica saremmo potuti andare a giocarci la posizione playoff come l’anno scorso. Si poteva far bene anche quest’anno senza chissà che sforzo in più. Sapevamo che sarebbe stato un campionato difficile però, purtroppo, gli infortuni ci hanno penalizzato tanto“.

Sulla lotta salvezza della Torres

Voglio fare un in bocca al lupo alla Torres, sono sicuro che si salverà. Se lo meritano, hanno fatto un bel girone di andata. Poi con il passare del tempo hanno perso per strada punti importanti, hanno avuto diverse difficoltà sotto l’aspetto degli infortuni. Vorrei rigiocare il prossimo anno il derby in Serie C, sia per noi che per la Sardegna. Auguro ai rossoblù di salvarsi“.

Sul Pontedera degli ex Canzi e Ladinetti

Max Canzi ha lasciato un buon ricordo qua a Olbia, non pensavo che il Pontedera potesse fare un campionato del genere. Max ha dato una svolta a questa squadra, ha fatto delle cose bellissime riuscendo a raggiungere il successo più importante della società. Lui è un grande lavoratore, attento ai dettagli e supportato da una grande società. Credo che buona parte del merito di questo risultato sia sua“.

Sulla sfida con la Lucchese

Noi andremo a Lucca per fare la partita giusta, giocheremo con la testa un po’ più libera. Le ultime partite che abbiamo giocato gli anni scorsi sono state sempre dall’alto carico di tensione, con la squadra che sentiva molto le partite. Sarà una partita utile per avere delle conferme per il futuro, non ci tireremo indietro e faremo la nostra partita“.

La Redazione

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