agenzia-garau-centotrentuno
sardares

Olbia, Nizzi: “Chi ha a cuore l’Olbia faccia qualcosa, possiamo ripartire dalla Seconda Categoria”

Settimo Nizzi, sindaco di Olbia
sardares
sardares
sardares
sardares

Le parole del sindaco di Olbia Settimo Nizzi in conferenza stampa sulla situazione dell’Olbia calcio. Di seguito le sue dichiarazioni.

“Una storia lunga 120 anni che ormai non c’è più. Il termine perentorio del 31 luglio è trascorso per cui diventa irrecuperabile. Chi doveva dare garanzie dal punto di vista economico e saldare i debiti nei confronti di calciatori e aziende, non l’ha fatto. Ad oggi non c’è alcun ricorso ma sarebbe improponibile non avendo fatto quanto disposto dai regolamenti e normative nazionali. L’unica possibilità ora è ritornare indietro di tre categorie indietro. Se ci fosse un’associazione dilettantistica che si costituisce, fa lo statuto, e ci sono un gruppo di persone così come da norma, decidono di mandare avanti questa iniziativa allora ci si potrebbe iscrivere. C’è un altro termine, anche questo perentorio che è quello del 21 agosto. Io penso che nelle interlocuzioni degli ultimi giorni, alcuni imprenditori si sono avvicinati e abbiano chiarito. Ma sembra che sia proprio impossibile per alcuni fare il sacrificio di una iscrizione, perché c’è sempre la paura: da una parte la paura di questo paventato ricorso che non è stato presentato ad oggi; dall’altra è che qualcuno ti venga chiedere ancora soldi dalle pregresse gestioni. Con l’istituzione di una nuova compagine societaria sicuramente non ci sarà questo pericolo. Io chiedo, a coloro che hanno a cuore una storia così lunga nel calcio della nostra città possa fare qualcosa e riniziare da capo con una bella squadra di giovani, con una società pulita, e persone che abbiano a cuore l’orgoglio della città, ma anche e soprattutto, mettere in piedi una nuova squadra di giovani e persone che vogliono realmente sviluppare il calcio. Ad oggi, dopo il Porto Rotondo che naturalmente non si è iscritto, anche l’Olbia calcio se qualora dovesse passare la mano, resterebbero altre piccole squadre. Uno non deve guardare con chi andiamo a giocare ad Olbia e con cui questa squadra ha giocato negli anni passati. Andiamo a giocare con squadre di giovani che vogliono fare sport e noi dobbiamo recuperare questi ragazzi. Dobbiamo pensare seriamente a cosa dobbiamo fare nel futuro. Qualora ci fosse una società seria fatta di persone con cui si può dialogare, le porte del comune son sempre aperte e verificheremo. Chi viene qui per chiedere un qualcosa di proprietà di tutti i cittadini di Olbia deve dare garanzie e non deve fare ciò che è successo, perché non lo permetteremo più. Se c’è gente seria che si assume responsabilità e fa tutto per raggiungere risultati sportivi ai nostri giovani ragazzi va bene. Altrimenti, ci sono tanti altri sport nel mondo”.

Ripartire dalla Seconda Categoria?

“L’unica categoria possibile è la Seconda Categoria. Ho fatto una richiesta specifica alla Lega Nazionale Dilettanti chiedendo se fosse possibile iscrivere la nostra società in una categoria superiore. La Lega ha dato una proroga sino al 21 agosto proprio per dare il tempo ad una nuova società si insediarsi. Questo ha permesso di dare un po’ di tempo a tutti coloro che sono spinti da buone intenzioni, per poter preparare lo statuto. Ci sono queste persone che hanno mandato una lettera in comune che io incontrerò lunedì. Io spero per loro che quando verranno abbiano già fatto tutto e siano persone capaci”.

sardares
sardares
sardares

Condividere su

Commenti

guest
1 Commento

CENTOTRENTUNO TV

Continua a leggere...

1
0
...e tu che ne pensi? Lascia un commentox