Le parole del nuovo tecnico dell’Olbia Daniele Livieri, scelto da Ninni Corda, con la quale ha condiviso una parte di esperienza a Messina, nella sala stampa dello stadio Nespoli.
Sulla carriera e sulla situazione attuale
“La mia esperienza? Una situazione simile non l’ho mai vissuta, ma non ho nemmeno allenato in situazioni idilliache. Io ho ascoltato quello che è successo, ma ora penso solo al campo e ho visto dei ragazzi pronti e vivi per lottare per la salvezza. E questa è la risposta più bella. A me non spetta altro se non raggiungere l’obiettivo salvezza”.
Sul vice Isoni
“Lo staff lo ha deciso il direttore, ma con Mario ci conosciamo bene e possiamo lavorare molto bene”.
Sul modulo
“Ci siamo allenati per la prima volta questa mattina, proseguiremo al momento sul 3-5-2. Chiaro che in due giorni ora dobbiamo solo pensare alla gara di domenica e poi vediamo. Siamo già contenti che siamo qui e domenica giocheremo una partita”.
Prima esperienza in D
“Sì, sarà un debutto da primo. Sarà un debutto forte, ma meglio così. Se supero questa sarà tutta in discesa”.
La sfida
“Perché ho accettato? Perché sono legato a questa terra dove per lavoro sto da tanti anni. Ho delle attività turistiche a San Teodoro, ristoranti, bar e locali notturni. In più l’anno scorso mi è rimasto un po’ in gola non essere riuscito ad arrivare a Olbia. E poi c’è un grande legame con Ninni”.
Sul gioco
“Spero giocheremo bene. L’Olbia deve fare da subito più punti possibile perché dobbiamo toglierci da questa situazione un po’ pericolosa. I ragazzi hanno già fatto tanto. Se li liberiamo dai pensieri cattivi degli ultimi mesi possiamo tornare a fare punti importanti”.
Le parole di Isoni
Le parole del vice: “Vogliamo tirarci fuori da questa situazione. Io volevo spendere due parole sui ragazzi perché fin qui hanno fatto un miracolo grandissimo vista la situazione che c’era qui a Olbia. Davvero un miracolo i punti che hanno fatto fin qui. Ora speriamo il prima possibile di uscire dalla situazione play-out”.
Le parole di Ragatzu
Presente alla conferenza, a rappresentanza della squadra, anche il capitano dell’Olbia Ragatzu:“Non siamo tesi. Noi come giocatori dobbiamo pensare solo a portare a casa i tre punti. Abbiamo passato momenti duri in cui dovevamo occuparci noi del club e non solo del campo. Ora c’è maggiore ottimismo rispetto al passato. Ora stiamo pensando solo ai tre punti con grande fame”.













