Domanda di iscrizione presentata in extremis, ma ancora poche certezze su stadio e rosa. Come riporta l’Unione Sarda di oggi, l’Olbia ha presentato la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza entro la scadenza fissata ieri, così come le altre quindici squadre aventi diritto. Un primo passo che, però, non scioglie i tanti dubbi sul futuro dei galluresi.
Entro il 30 luglio la Prosoccer Srl dovrà dimostrare di aver assolto agli obblighi economici legati all’iscrizione e di non avere pendenze verso enti federali e tesserati. Per l’esito della procedura saranno considerate soltanto le sentenze diventate esecutive entro il 31 maggio. Altri due grandi cantieri animano l’estate gallurese. Il primo, concreto, riguarda lo stadio Bruno Nespoli, ancora interessato dai lavori di ristrutturazione e con diverse incognite sulla data di conclusione degli interventi e con il sindaco Nizzi che chiuderà lo stadio senza garanzie. Qualora i lavori non dovessero concludersi in tempo, la soluzione sarebbe dunque quella di disputare le partite casalinghe altrove. L’altro cantiere, più metaforico, riguarda invece la rosa. Con Livieri confermato in panchina, non sono ancora arrivate indicazioni sulla costruzione della squadra che affronterà la stagione 2026-2027, con i capitani Daniele Ragatzu (295 presenze) e Roberto Biancu (260), destinati a cambiare maglia (Budoni?) e diversi altri giocatori che si sono già accordati altrove.
























