Arriva una maxi squalifica nei confronti di Ninni Corda e dell’amministratrice della Prosoccer Antonina Flavia Fiore, società che aveva rilevato il 100% delle quote dell’Olbia Calcio dalla Swiss Pro: il Tribunale Nazionale Federale ha inflitto inoltre una multa all’Olbia Calcio 1905 Srl.
La Prosoccer aveva rilevato l’Olbia Calcio a metà gennaio del 2026, con il TNF che aveva rilevato nella loro gestione societaria la violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità previsti dall’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, oltre alla violazione delle disposizioni Co.Vi.So.D. relative alle scadenze dei pagamenti a tesserati e agli adempimenti necessari per l’iscrizione ai campionati. Una situazione complicata che ha portato fino alla retrocessione dalla Serie D (via playout) e poi alla mancata iscrizione nel campionato di Eccellenza regionale, nonostante l’annuncio di un ricorso alla FIGC Sardegna arrivato qualche ora dopo l’esclusione dalla massima serie regionale. Nelle scorse ore è arrivata la sentenza del TNF presieduto da Carlo Sica che ha disposto cinque anni di squalifica e inibizione, con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC a Ninni Corda (considerato dagli inquirenti come il proprietario di fatto e il principale decisore della società) e tre anni di inibizione ad Antonina Flavia Fiore e un’ammenda di 30.000 euro alla società Olbia Calcio 1905 Srl.




















