Ci sarà anche il nuotatore cagliaritano classe 1997 Marcello Guidi agli Europei di Parigi nelle gare dei 5 e 10 chilometri in acque libere, in programma martedì 4 e mercoledì 5 agosto. L’atleta delle Fiamme Oro, che potrebbe essere impiegato anche nelle staffette del 7 e 8 agosto (knockout e staffetta mista), ha fatto il punto ai nostri microfoni sul suo stato di forma, sulle sensazioni alla vigilia della rassegna continentale e sulle ambizioni con cui si presenta al via, senza nascondere l’obiettivo di lottare per una medaglia.
Sulla condizione
“Sono arrivato a Parigi sabato, 1° agosto. Abbiamo svolto un’ottima preparazione, lavorando bene in altura a Livigno, a 1.816 metri, con un programma studiato appositamente per poter spingere di più. Siamo rimasti lì fino al 12 luglio, poi siamo scesi per rifinire la preparazione. La condizione è cresciuta e arriviamo a questo appuntamento ben preparati. Ora cercherò di dare il massimo”.
Sui favoriti
“I più forti sono più o meno sempre gli stessi. Tra gli italiani ci sono ovviamente Paltrinieri e Filadelli, poi i francesi Marc-Antoine Olivier e Sacha Velly, gli ungheresi, con David Betlehem tra gli atleti più temibili ma anche la squadra tedesca. Alla fine ci sono una decina di nomi che, come sempre, partono con grandi ambizioni e saranno quelli da tenere maggiormente d’occhio. Sarà una gara molto combattuta, perché il livello è altissimo, ma le aspettative sono alte. Arrivo con una buona condizione e cercherò di sfruttarla al meglio per giocarmi le mie possibilità e puntare a una medaglia”.
























