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Mercato Cagliari, salta il ritorno di Belotti: il club non convinto dalle condizioni del suo ginocchio

Andrea Belotti esce infortunato durante Cagliari-Inter | Foto Valerio Spano
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Gli ultimi consulti medici effettuati tra Cagliari, Bologna e Lione hanno convinto il club a non andare avanti nell’affare, nonostante le grosse rinunce economiche fatte da Belotti in sede di trattativa: il ginocchio non dà rassicurazioni alla società, la firma non arriverà e il contratto annuale non verrà depositato.

La situazione
Prima il mancato rinnovo, poi i giorni di attesa, infine il riavvicinamento: quella tra il Cagliari e Andrea Belotti sembrava una bella storia di rivincita, dopo il pesantissimo infortunio al ginocchio dello scorso settembre contro l’Inter. Con una grande motivazione il Gallo era tornato in Sardegna lo scorso 8 luglio, pronto a firmare un contratto annuale con opzione di rinnovo per un’altra stagione, dopo aver effettuato le visite mediche nella solita clinica romana di Villa Stuart, istituto di fiducia del club rossoblù. Poi l’attesa e il silenzio fino a oggi, venerdì 17 luglio, data in cui verrà sancito il “non accordo” tra le parti per continuare. Ed è un epilogo che stupisce: contrariamente a quanto ci si aspettava, Belotti e il Cagliari non saranno di nuovo sposi. I dubbi iniziali c’erano, ma la buona volontà mostrata dall’ex Toro nelle settimane dopo la fine del campionato – con allenamenti costanti insieme all’amico Alessandro Deiola sotto l’occhio vigile ed esperto del professor Gianfranco Ibba – avevano fatto ben sperare. Tanto che dopo il 30 giugno, con la scadenza naturale del contratto in essere, in tanti pensavano (compreso chi scrive) che alla fine le parti sarebbero tornate a parlarsi. Lo aveva fatto capire il direttore sportivo rossoblù Pietro Accardi nella sua conferenza di presentazione (“Belotti? Stiamo valutando la situazione”) e così tra i tifosi si era rafforzata la convinzione di vedere ancora il Gallo indossare la maglia del Cagliari.

Esami
Questo invece non accadrà: gli esiti degli ultimi esami medici svolti dal calciatore bergamasco non hanno dato i risultati sperati dal club. Sono sorti problemi legati ad alcuni parametri fisici, già emersi dalle prime visite effettuate da Belotti a Villa Stuart. Inizialmente sembrava che tutto potesse essere risolto con un lavoro mirato in allenamento, ma evidentemente i dubbi non si sono dissipati e, anzi, sono aumentati. Tanto da richiedere nell’ultima settimana (in cui i tifosi rossoblù aspettavano l’ufficialità del suo ingaggio) ulteriori controlli: Belotti è stato a Bologna, dove era stato operato a settembre – e non a Villa Stuart come la maggior parte dei calciatori rossoblù che hanno subito traumi – ricevendo invece rassicurazioni sul pronto recupero dallo staff di chirurghi che lo avevano seguito. Ma evidentemente non è bastato, tanto che nelle ultime ore il Gallo è andato a Lione (dallo specialista Bertrand Cottet-Sonnery, come riporta l’Unione Sarda) e l’esito non sarebbe stato convincente. Non si conoscono i dettagli, ma quando si parla di infortuni al legamento crociato la paura è sempre quella di una possibile recidiva che, in un giocatore di quasi 33 anni, potrebbe mettere a rischio la prosecuzione della carriera. Ecco perché, quindi, nelle prossime ore dovrebbe arrivare la conferma del mancato accordo tra il calciatore e il Cagliari, a mettere la parola fine sulla vicenda.

Epilogo
Al di là di come la si pensi, dato che il possibile ritorno di Belotti aveva nuovamente riacceso il dibattito interno alla tifoseria tra i pro e i contro all’operazione, quello che si registra oggi rappresenta il triste epilogo di una vicenda con tante sfaccettature. Il Cagliari ha legittimamente scelto di non fidarsi delle condizioni fisiche del calciatore, che però aveva fatto di tutto nella scorsa stagione per recuperare quanto prima. Tanto da rientrare in campo nel finale di campionato, pur non essendo visibilmente al 100%. E, una volta scaduto il contratto, Belotti aveva accettato di decurtarsi in maniera davvero sostanziosa l’ingaggio (con una base fissa bassa e l’inserimento di bonus) pur di restare a Cagliari, ambiente in cui si è subito trovato bene e dove è stato accolto al meglio. Ora il club rossoblù aumenterà il forcing sul mercato alla ricerca del numero 9 titolare, senza più l’ombra di Belotti ad aleggiare dalle parti del Crai Sport Center. E cosa farà il Gallo? Di certo è la “vittima” di tutta questa situazione. Il campione d’Europa 2021 con l’Italia di Mancini esce da queste ultime settimane con le ossa rotte, sia a livello di immagine (chi lo cercherà ora sul mercato, dopo i dubbi espressi dal Cagliari?) che di morale, dato che è facile immaginare che di quell’entusiasmo mostrato al suo ritorno a Elmas sia rimasto ben poco. Belotti voleva tornare a far vedere di essere un giocatore utile alla causa rossoblù, spinto dall’affetto di capitan Deiola e del tecnico Pisacane, uno degli sponsor del suo arrivo in Sardegna nello scorso mercato estivo. Invece si chiude così questa parentesi, con l’auspicio sincero di poter rivedere il Gallo nuovamente sollevare la cresta dopo un gol segnato.

*notizia in aggiornamento

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