Da settimane rimbalza il nome di Adam Obert come possibile obiettivo di mercato del Lens, ambizioso club francese reduce dal clamoroso secondo posto nella scorsa stagione. Eppure, secondo quanto ricostruito dalla nostra redazione, al momento il trasferimento oltralpe non è nei piani del 2002 slovacco.
Il punto
Da riserva con Davide Nicola in panchina a imprescindibile per Fabio Pisacane. Con la sesta stagione appena iniziata la parabola di Obert con la maglia del Cagliari è certamente al picco più alto. L’ex Sampdoria è diventato padrone assoluto della fascia sinistra e già all’esordio ufficiale in Coppa Italia contro l’Arezzo ha fatto valere subito la sua legge. Lo slovacco ha giganteggiato nelle due fasi, risultando il migliore in campo nelle nostre pagelle e, soprattutto, ha dato l’impressione di volersi prendere sul campo quel ruolo di leader silenzioso che in tanti hanno preconizzato per il suo futuro prossimo. Il suo rendimento però non è passato certamente inosservato: da giorni radiomercato parla di un forte interesse nei suoi confronti del Lens, nella scorsa stagione seconda forza della Ligue 1 e alla ricerca di rinforzi di qualità. Eppure al momento, secondo quanto ricostruito dalla nostra redazione, da parte di Obert non ci sarebbe l’intenzione di lasciare Cagliari. E nemmeno da parte il club rossoblù, forte di un contratto in scadenza nel 2030, vuole farlo partire se non per offerte irrinunciabili (stile Piccoli-Fiorentina nell’estate scorsa) e, stando alle cifre emerse al momento, non è questo il caso. Restano ancora due settimane di calciomercato, con gli ultimi 10 giorni che da tradizione possono sempre regalare sorprese: a oggi, domenica 16 agosto, la storia tra il Cagliari e Obert è destinata a durare ancora dopo cinque stagioni positive e costantemente in crescita. Il classe 2002 di Bratislava vuole vivere un’altra stagione da protagonista in Sardegna, con l’obiettivo di diventare un titolare inamovibile della Slovacchia. Per il futuro in una big del calcio europeo, perché quello è il livello cui può legittimamente ambire il buon Adam, c’è ancora tempo.
























