Il commento di Michele Fini, tecnico del Latte Dolce, dopo il pareggio interno contro l’Anzio nella giornata numero 8 del Girone G della Serie D.
La partita
“Le palle inattive sono quelle situazioni in cui devi mantenere alta la concentrazione e che possono condizionare l’andamento della partita. La squadra aveva disputato un buon primo tempo, prendere gol a fine primo tempo poteva avere delle ripercussioni, ma la squadra è entrata nella ripresa per pareggiare e vincere la partita. Abbiamo spinto con il cuore la palla di Sorgente, oggi la porta sembrava stregata per noi. Un grande merito ai ragazzi perché hanno disputato una buona partita, la mole di gioco creata è stata grandissima anche nel primo tempo. La rabbia è che produciamo tanto e rifiniamo meno, dobbiamo lavorare meglio in fase realizzativa. Non ce lo possiamo permettere, oggi abbiamo affrontato una squadra che lotterà per la salvezza come noi. Rimane la rabbia per non aver portato a casa la vittoria”.
Rammarico
“Ho visto una grande prestazione e la crescita della squadra, che già avevo visto a Monastir. Ho visto la partita che volevo e che i ragazzi volevano fuori. Volevamo vincere e l’atteggiamento era quello giusto. Ci è mancata un po’ di serenità e di lucidità in fase realizzativa”.
Futuro
“Di positivo mi prendo la prestazione e lo spirito di squadra, non solo di chi ha giocato dall’inizio ma anche chi è subentrato. La nostra missione è salvarci, per farlo abbiamo bisogno che tutti i ragazzi mettono le loro qualità in campo. Oggi l’ho visto da tutti, questo è lo spirito, solo con la squadra ti puoi salvare. Dobbiamo continuare su questa strada”.






















