Le parole del tecnico della Juventus Luciano Spalletti a margine del pareggio per 1-1 dei bianconeri contro il Cagliari. Di seguito le sue dichiarazioni rilasciate a Dazn.
Nervosismo nel finale
“Non è successo niente. Gli ho detto che son bravi, che giocano bene e che sanno anche perdere tempo. Poi ci hanno espulso, dopo che lui ha risposto. Tutto normale, abbastanza normale”
Tante occasioni
“Nel primo tempo c’eri a vedere la partita. Al 25′ ho messo Mckennie a sinistra e Nico Gonzalez ha fatto quello che ha fatto Woltemade nella ripresa. È il giocatore più forte di testa che abbiamo insieme a Woltemade. Se Kolo si lascia libero, diventa difficile da marcare. Bisogna avere la determinazione di quelli che hanno la testa forte. Io non mi gioco il risultato della partita stasera, ma il finir bene una carriera. Ho 70 anni e devo finire bene. Non penso al risultato che, ti manca, ma è stata fatta una grande prestazione. Se giocano sempre così son sicuro che se ne vincono tante. Kolo Muani è stato bravo sul gol, fisicamente è forte e sa mettere il punto sulle situazioni. Sono un po’ arrabbiato però, perché son partite da vincere”
Sul carattere
“La squadra ha potenzialità. Si può analizzare per metterci qualcosa in più, ma sono cose normali”
Su Yerry Mina
“È come l’anno scorso. Ci porta in giro con i comportamenti da giocatore forte. Chi vince è quello con più carattere e più forza. Personalità è quando tu lasci stare perché hai bisogno di vincere. Sono io che la determino col mio comportamento e con la ricerca”






















