“Sarei bugiardo a dire che non mi vedo con un ruolo nel Cagliari. Ci sto facendo la bocca“. Così Leonardo Pavoletti nella sua ultima conferenza da giocatore del Cagliari Calcio, in occasione della sfida contro il Torino che ha regalato la matematica salvezza ai rossoblù. Per l’attaccante livornese saranno giorni di riflessione sul futuro, tra una possibile last dance con un’altra maglia e la decisione di appendere le scarpette al chiodo e imbracciare una nuova avventura in un altro ruolo.
Tutti (o quasi) d’accordo
L’infortunio al ginocchio e l’intervento di pulizia conseguente hanno impedito a Pavoletti di scendere in campo nell’ultima parte di stagione con la squadra di Pisacane, con la rete contro il Pisa (da livornese) che rappresenta l’ultimo acuto con la maglia del Cagliari. Una divisa che ha onorato e con cui ha sviluppato un legame particolare, tra infortuni e gol pesanti che hanno portato a incredibili rimonte e addirittura a una promozione in Serie A al 94′. Un filo spessissimo che lega il giocatore alla squadra e alla Sardegna che i nostri lettori vorrebbero che non si spezzasse. Vi abbiamo chiesto negli scorsi giorni se “vorreste vedere Pavoletti un domani dentro lo staff o nella dirigenza rossoblù?” e le risposte vanno quasi unicamente in un’unica direzione: l‘83% delle risposte è positivo, mentre solo il 17% non vedrebbe un futuro ruolo di “Pavo” nel Cagliari. Nelle prossime settimane potremo capire di più di quel che sarà come ammesso dallo stesso attaccante nella sala stampa della Unipol Domus: ” Naturalmente si valuta e ci sono nuovi sviluppi in società e ora a salvezza raggiunta ci saranno le nuove valutazioni e mi diranno se avrò un ruolo in altre figure nel prossimo futuro. Il ginocchio fa male e spero con l’operazione di aver risolto anche se ora non sono così fiducioso, ma io vivo giorno per giorno e voglio rimettermi in forma. Poi se tra qualche mese in base al ginocchio valuterò e da lì capirò meglio il mio futuro”.



















