Le parole di Roberto Gagliardini, nuovo giocatore del Cagliari, nella conferenza stampa di presentazione alla Unipol Domus: il centrocampista è stato presentato insieme a Riccardo Ciervo e Giuseppe Aurelio.
Su Felici
“Volgiamo esprimere un pensiero per Mattia. Ci mancherà tantissimo, anche se siamo qui da poco abbiamo avuto modo di conoscerlo ed è una mancanza importante.
Impatto
“Buonissima impressione, non mi ricordavo la statistiche con il Cagliari. sono contento di essere venuto qua”.
Nuova sfida
“Tutto parte dalla passione per questo lavoro è uno sport che amo ed è un motivo di orgoglio essere qui a Cagliari in un contesto nuovo”.
Apporto
“So quello che posso dare a questi ragazzi che si affacciano alla categoria. Cerco di essere me stesso con loro e nei rapporti che creiamo e che creeremo in questi mesi. Se posso essere d’aiuto sono il primo ad aiutare”
Obiettivo
“Da diversi anni ci sono le prime 8 squadre della Serie A che hanno altri obiettivi, noi abbiamo un obiettivo chiaro di salvarci il prima possibile. Ho trovato un bel gruppo e sappiamo qual è la nostra strada”
Missione
“Giocare per un popolo come quello sardo è una cosa nuova , sono molto entusiasta di questo e sono venuto tante volte qua ed è stato sempre uno stadio tosto, un pubblico che spinge. Ora che sono qua è un vantaggio e sono contentissimo”
Su Romano
“Alessandro non lo conoscevo e mi ha piacevolmente sorpreso, trovo sia molto maturo per l’età che ha”.
Sulla critica della stampa in questi anni
“Non è un pensiero che ho, penso a quello che faccio con passione, a Verona è stato un anno tosto. Qui sono venuto ed ero due mesi fermo, io ho grande ambizione per me stesso, è un anno importante per me, non dico rilanciarmi ma voglio tenere un livello alto”




















