Inizia col piede giusto l’avventura della Dinamo Lab nelle fasi finali di Eurocup 1. Al PalaSerradimigni, i biancoblu battono la formazione tedesca dei Rhine River Rhinos per 67-62 e si assicurano i primi punti nel Girone A.
Bella prova di forza per la squadra di coach Mat Foden, che dopo un avvio equilibrato ha sofferto l’impressionante vena offensiva di Kamali, autore di 25 punti nel solo primo tempo. Tutt’altra storia nel secondo, con il Banco capace di correggere con efficacia la propria difesa e di trovare l’allungo decisivo con i canestri di Papi e Murakami.
Questo pomeriggio (16.30) la seconda sfida contro i francesi dello Hyeres Handi Basket.
LA GARA – La Lab schiera un quintetto iniziale composto da Papi, Esteche, Revuelta, Mosler e Ghione. Per i Rhine River Rhinos ci sono Furusawa, Akita, Palmer, Kamali e Dreimuller. La sfida è subito intensa: dopo i primi botta e risposta, i tedeschi – secondi in classifica nel campionato domestico – provano ad accelerare guadagnando un possesso pieno di vantaggio (6-9). I biancoblu, però, beneficiano dell’ottimo impatto di Murakami, che realizza tre canestri consecutivi dalla media distanza e firma il sorpasso (12-9). Alla prima pausa la squadra di coach Foden difende con successo il vantaggio, seppur di corta misura (14-12).
I Rhinos reagiscono in apertura di seconda frazione col gioco da tre punti di un efficacissimo Kamali. Il forte giocatore iraniano continua a premere sull’acceleratore e dà ai suoi il +7 (18-25), provocando anche il timeout di coach Mat Foden. L’inerzia, però, resta nelle mani dei tedeschi, che sfiorano la doppia cifra di vantaggio. Il Banco torna in scia con un paio di buone giocate di Lindblom e Papi (28-31), ma il buzzer beater di Dreimuller dà nuovo slancio ai River Rhinos, in vantaggio di 6 alla pausa lunga (28-34). Strepitosa la prestazione di Kamali, autore di ben 25 punti e 12 rimbalzi in 20 minuti.
Al rientro in campo la Dinamo stringe un paio di viti difensive e ritrova fiducia anche sull’altra metà campo: un break di 7-0 firmato da Lindblom, Murakami e Mosler permette di ribaltare la situazione e tornare avanti sul 35-34. La sfida si attesta nuovamente sui binari dell’equilibrio: il solito Kamali giuda la replica dei tedeschi, ricacciati indietro da un bel contropiede costruito sull’asse Murakami-Mosler. La Dinamo difende bene su Kamali, tenuto a soli due punti realizzati nel quarto. I canestri di Furusawa, Akita e Palmer consentono però ai Rhine River Rhinos di rimettere la testa avanti sul 30′ (43-46).
L’ultimo quarto è una battaglia sul filo dell’equilibrio: Ghione (canestro con fallo) e Papi firmano il +3 (51-48). Il tecnico avversario Huber spende il timeout, ma non frena la buona fluidità offensiva del Banco, che allunga ancora con una bella fiammata di Papi (+6, 61-55). Non è la spallata decisiva, perché i tedeschi – nonostante la difesa asfissiante su Kamali – trovano soluzioni e si rifanno sotto sul -1 grazie a Dreimuller (63-62). Papi ricaccia indietro il tentativo con una conclusione frontale, consentendo ai biancoblu di entrare nell’ultimo minuto con 3 lunghezze di vantaggio. Gli ultimi tentativi dei River Rhinos vengono rifiutati dal ferro, mentre la Dinamo la chiude coi liberi di Murakami, regalandosi il primo successo nel percorso in Eurocup 1.
DINAMO LAB-RHINE RIVER RHINOS WIESBADEN 67-62
DINAMO LAB: Papi 21, Mosler 10, Esteche, Lindblom 6, Revuelta 2, Saaid, Marquinhos NE, Murakami 18, Ghione 10. Allenatore: Foden
RHINE RIVER RHINOS: Furusawa 4, Palmer 6, Elliott 2, Dodd 2, Kamali 30, Damiano, Dreimuller 7, Akita 11. Allenatore: Huber
PARZIALI: 14-12; 28-34; 43-46
ARBITRI: Strok, Atalan, Granados



















