La prima giornata è ormai storia, e il campionato di Eccellenza si appresta a vivere il suo secondo turno. Occhi puntati su Ossi e Nuoro, teatro di due sfide non banali come Ossese-Iglesias e Nuorese-Tempio. Gare esterne non semplici per Ilvamaddalena e Atletico Uri, sfida tra neopromosse a Santa Teresa di Gallura e Buddusò. Completano il quadro le due sfide tra “sconfitte” della prima giornata: Carbonia-Taloro e Calangianus-Ferrini. Analizziamo tutte le sfide con la nostra preview.
I big match
Sono due le gare da prendere in considerazione: Ossese-Iglesias e Nuorese-Tempio sono due sfide di tradizione, fascino e colpi proibiti. Ne sanno qualcosa Ossese e Iglesias, le cui sfide della scorsa stagione hanno contribuito ad alimentare la rivalità tra bianconeri e rossoblù. Un dato da tenere in considerazione: l’Iglesias nelle ultime 3 stagioni ha sempre battuto l’Ossese al Walter Frau e si prepara alla sfida per continuare questa tradizione. Se i minerari con 6 punti possono volare in testa alla classifica, per l’Ossese è necessario subito partire bene in casa, dopo il pareggio a La Maddalena e l’uscita dalla Coppa Italia. Nuorese-Tempio è invece una grande classica regionale: una sfida che ha fatto la storia tra due delle squadre più rappresentative. Entrambe hanno vinto, e bene, nella prima giornata: il Tempio ha fatto assaggiare al neopromosso Buddusò le difficoltà dell’Eccellenza, la Nuorese ha fatto la voce grossa contro la Ferrini: 2 gol, zero subiti e colpo esterno da ricordare. Per entrambe una concreta possibilità: vincere e provare subito a condurre il passo in testa alla classifica.
Ilvamaddalena e Uri, serve una reazione
Sia Ilvamaddalena che Atletico Uri sono due delle grandi deluse della prima giornata. Ma se per i maddalenini la sfida all’Ossese si presentava complicata, altrettanto non lo era, almeno sulla carta, la sfida dei giallorossi contro il Lanusei neopromosso: la sconfitta interna al Ninetto Martinez per 2-0 non pregiudica niente dal punto di vista della classifica, ma la trasferta di Villasimius si preannuncia davvero complicata contro una squadra, quella sarrabese, già in forma e da non sottovalutare: 3 vittorie nelle prime 3 gare ufficiali, con 9 gol fatti e quindi una media di 3 gol a partita, e appena 3 gol subiti, ovvero 1 a partita, che diventano 0,98 considerando i “soli” 90 minuti. Numeri senza dubbio da grande squadra. E se il Lanusei è stata la bestia nera dell’Atletico Uri nella prima giornata, nella seconda gli ogliastrini ospitano proprio l’Ilvamaddalena: per la squadra di Acciaro massima attenzione, con il Lanusei che vorrà conquistare il secondo successo di fila, utile per mettere punti in cascina per mantenere la categoria.
Sfide tra neopromosse
Le gare in programma a Santa Teresa e Buddusò sono tra neopromosse, se consideriamo “neopromossa” anche la squadra di Ciarolu, che ospita il Tortolì. La squadra teresina ha iniziato bene la stagione e nella prima giornata ha conquistato un punto, utile per cominciare il proprio percorso in Eccellenza. Il Santa Teresa è l’unica squadra a non aver subito gol nelle prime gare ufficiali, e questo la dice lunga sulla solidità difensiva costruita dall’allenatore. Solidità che il Tortolì cercherà di scardinare per conquistare la seconda vittoria. Ogliastrini partiti con il piede giusto, con un 2-0 netto contro il Carbonia e con la sensazione che si può ancora migliorare. Nella gara del “Borucca”, il Buddusò vuole assolutamente reagire al pessimo inizio di stagione: il 4-1 di Tempio dice però poco sulla gara, con la squadra di Terrosu che è partita bene, passando in vantaggio, ma ha poi subito il ritorno dei più quotati avversari, che hanno fatto valere le proprie qualità. Ma la sfida al Sant’Elena non può essere presa sotto gamba: quartesi alla ricerca della prima vittoria, ancora in ritardo di condizione ma in crescita, e la gara di domenica scorsa contro il Santa Teresa l’ha dimostrato.
Vincere e muovere la classifica
Frase che vale per le ultime due sfide in programma: Carbonia-Taloro e Calangianus-Ferrini sono due sfide tra squadre deluse, sconfitte nella prima giornata e con l’obbiettivo di conquistare i primi punti. Sfide non semplici per chi gioca in trasferta: Carbonia e Calangianus, negli ultimi anni, hanno conquistato la salvezza proprio in casa, davanti al proprio pubblico. E quindi, per Ferrini e Taloro, il lavoro dovrà essere doppio: i cagliaritani hanno perso, un po’ a sorpresa, la gara inaugurale in casa, dopo un ottimo avvio di stagione con la doppia vittoria in Coppa; il Taloro, dopo l’eliminazione, è stato battuto con un netto 3-0 in casa dal Villasimius; urge quindi una reazione netta per la squadra di Fadda. Calangianus e Carbonia hanno invece il vantaggio di giocare in casa: ancora da definire lo stadio della squadra mineraria, con lo Zoboli ancora in via di modifiche. Il passo falso rispettivamente a Iglesias e Tortolì non può che dare maggiore slancio per il debutto tra le mura amiche.
Stefano Piras
























