Le parole in conferenza stampa del coach delle Dinamo Women Paolo Citrini prima del match di campionato delle biancoblĂą contro Venezia al Palaserradimigni.
Sul momento e su Venezia
“Sarà una partita complicatissima, loro con Schio fanno tra virgolette un altro campionato. Ma io non parto battuto mai. Dobbiamo giocare la miglior partita possibile e sperare che loro giochino un po’ meno bene, ma questo ci deve servire per continuare a crescere e per capire come portare a casa alcune sfide che avremmo meritato di vincere ma che non abbiamo portato a casa. Sarà un test per il nostro potenziale”.
Bilanci
“A volte curare i dettagli è più complesso se hai una squadra molto giovane ma io ho un capitano come la Carangelo e altre giocatrici che ci stanno aiutando tanto in questo. Purtroppo c’è rammarico perché abbiamo perso a Broni una partita dove abbiamo messo tutto in campo, abbiamo i nostri limiti dove possiamo migliorare ma contro squadre come Venezia devi sempre giocare alla morte. Poi ora le squadre ci conosco molto rispetto all’inizio e sanno come affrontarci al meglio. Però le partite durano 40’ e se non le chiudi poi non fai punti. Siamo in un’epoca dove il risultato conta più di ogni cosa, ma guardiamo al percorso di queste ragazze e a quanto sono cresciute”.
Sulla testa
“Quando giochi nella femminile contro un grande club non devi avere nessuna paura, non devi sperare nei regali altrui ma dovremo guadagnarci ogni canestro e ogni punto. Dobbiamo fargliela sudare questa partita”.
Sui valori
“Abbiamo già battuto grandi squadre in stagione, poi dipende anche dai momenti in cui affronti la squadra. Io sulla prestazione messa in campo contro Broni non posso dire niente. Abbiamo avuto le chance di vincere la partita ma dobbiamo ancora imparare ad essere più cattivi. Il livello si sta alzando e noi sappiamo di poter mettere in difficoltà chiunque. Importante è farlo nel momento in cui la palla pesa un po’ di più durante la partita”.












