Non è bastata la buona risposta del Pala Serradimigni alla Dinamo Sassari che incassa la sesta sconfitta di fila e non lascia l’ultimo posto della classifica, ufficiale dalla vittoria di Treviso su Udine nell’anticipo: i biancoblù cedono alla Reyer Venezia 79-98 in una partita dominata sin dal primo quarto dagli orogranata di coach Spahija.
La cronaca
Prima della palla due minuto di raccoglimento in onore della leggenda Oscar Schmidt, scomparso nella serata di venerdì. Ancora out Visconti, Mrsic si affida allo starting five McGlynn, Thomas, Marshall, Buie e Beliauskas. Avvio dal buon ritmo in cui le squadre si affidano al gioco interno, con gli orogranata che provano a sprintare sfruttando alcune palle perse biancoblù e Cole a sfruttare una scivolata di Zanelli a metà campo e andare ad appoggiare il +6 (8-14) che costringe al timeout Mrsic, con il playmaker in maglia numero 6 infortunatosi nell’occasione. Il minuto di sospensione non sfredda gli ospiti, tripla di Valentine, poi ancora Cole e Wiltjer per il +13: Macon prova a svegliare i suoi con un gioco da tre punti, ma la Dinamo continua a inseguire e perdere alcuni duelli chiave, con Cole e Wiltjer a trovare ancora punti pesanti e il buzzer beater di Parks a chiudere il primo quarto sul 18-33. In avvio di secondo quarto la Reyer sembra concedere qualcosa, Sassari riesce a rosicchiare qualche punto con Thomas che scippa un pallone da terra a Wheatle e servirlo a Beliauskas per l’appoggio che vale il -10 e il timeout di Spahija. All’uscita dalla sospensione Bowman rimette in marcia i suoi con una tripla, Sassari accusa il colpo e la settima palla persa di squadra consente a Parks di affondare il nuovo +14 (30-44). Nel finale di quarto non cambia il canovaccio, la Dinamo continua a subire l’intensità avversaria e Parks firma il massimo vantaggio di 18 lunghezze nell’ultimo possesso veneto (34-52).
Dopo l’intervallo lungo si prende la scena l’ex della gara Marco Ceron con due triple consecutive che caricano il Pala Serradimigni e costringono a Spahija al timeout sul 42-54. Venezia spegne la fiammata biancoblù con un parziale di 5-0, la Dinamo prova a rimanere attaccata alla gara ma l’ennesima persa e il contropiede con alley-oop per Parks vale il nuovo +17. Mrsic richiama di nuovo a sé i suoi che rialzano l’intensità difensiva, ma Cole diventa fondamentale per i suoi per tenere a distanza gli avversari: nelle battute finali del terzo quarto Buie e Macon pescano due buone triple, ma dall’altra parte si alza dalla panchina Lever, alla sua 150ª presenze in A, che trova due canestri da oltre l’arco che, unite al tiro dal gomito di Parks nell’ultimo possesso, consentono a Venezia di chiudere sul +19 all’ultimo mini-intervallo. In avvio del quarto finale la Reyer vola sul +22 ancora con Wiltjer dall’arco che spegne di fatto definitivamente le speranze di rimonta del Banco e l’entusiasmo di un palazzetto che aveva risposto bene all’appello lanciato nei giorni scorsi: gli orogranata controllano agilmente nei restanti minuti, con Sassari a subire i fischi del suo palazzetto alla sirena finale sul 79-98. Ora per la Dinamo un turno di riposo forzato dovuto all’esclusione di Trapani, poi si tornerà in campo contro la Virtus Bologna di nuovo al Pala Serradimigni nel weekend del 3 maggio (orario ancora da stabilire).
Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Reyer Venezia 79-98Â (18-33, 16-19, 26-27, 19-19)
Sassari: McGlynn 10, Thomas 13, Marshall 5, Buie 12, Beliauskas 6, Macon 13, Mezzanotte 4, Vincini 4, Casu, Seck, Ceron 12. Coach: Mrsic
Venezia:Â Tessitori, Cole 18, Lever 15, Parks 23, Wiltjer 22, Valentine 5, Candi, De Nicolao, Bowman 7, Wheatle 2, Nikolic 1, Ward. Coach: Spahija
Arbitri:Â Saverio Lanzarini, Lorenzo Baldini, Matteo Lucotti














