Dopo aver trovato la vittoria in gara 2 grazie a uno straripante Robinson, oggi 20 maggio la Dinamo grazie alle bombe di Kruslin e al dinamismo e la grinta di Burnell è riuscita a dominare la terza sfida dei playoff battendo per 98-68 una sfortunata Germani che ha dovuto rinunciare al suo MVP Della Valle dal 4′ del primo quarto
La Cronaca
A quintetto la Dinamo ha iniziato con i soliti cinque, coach Magro invece a differenza di quanto fatto in gara 2 ha deciso di schierare dal primo minuto John Brown. Subito aggressiva la Dinamo con Kruslin che, dopo aver conquistato il possesso sulla palla a due, si è lanciato rapidamente verso il canestro segnando i primi due punti della gara. Dopo il 4-0 siglato da Robinson, Petruccelli si è messo in proprio realizzando un parziale di 6-0 che è coinciso con il sorpasso della Leonessa. Kruslin e Robinson nel primo quarto hanno dimostrato di avere una marcia in più tenendo i biancoblù nei 5′ iniziali in parità. A 4’55” dallo scadere l’infortunio di Della Valle su un contatto in penetrazione con Burnell ha segnato una grossa perdita per la Leonessa. La perdita dell’MVP della Regular Season insieme all’ascesa in cattedra di Miro Bilan ha permesso di siglare il controsorpasso biancoblù con un gioco da 3 conquistato e segnato grazie a un canestro ai limiti della fantascienza. Se per la Dinamo Kruslin e Robinson hanno fatto un inizio strepitoso, per gli ospiti Petruccelli non è stato da meno tenendo sempre Brescia a contatto grazie alle sue triple (17-15). Brescia come nelle altre due sfide ha dimostrato di fare malissimo in transizione ai biancoblù. Mitrou-Long, Moss e John Brown con un’azione d’alta scuola siglano il vantaggio ospite (18-19) a 2’19 dal termine. Finale di parziale punto a punto che ha portato, grazie al canestro in penetrazione di Cobbins, Brescia avanti di 2 allo scadere (23-25). Secondo parziale che è cominciato con gli stessi ritmi altissimi del primo quarto. Bilan ha iniziato a fare la voce grossa sotto canestro, e insieme alla tripla realizzata da Kruslin, è riuscito a far rimettere la testa avanti alla Dinamo, costringendo coach Magro a chiamare il time-out sul 36-29. Di ritorno dal minuto di sospensione la Leonessa è tornata più aggressiva, soprattutto con John Brown che in attacco prima e in difesa poi, ha provato a prendere le misure su Bilan. Se da un lato il numero 00 ospite è tornato bene dopo il minuto di pausa, lo stesso si può dire di Burnell che con una tripla prima e un contropiede poi ha messo a segno un parziale di 5-0 che ha infiammato il Palazzetto (41-34). Se nel primo parziale il bottino ottenuto dai 6,75 è stato di 0/3, nel finale di secondo quarto Kruslin ha iniziato a far grandinare e dalle sue mani sono arrivate tre bombe che hanno portato la Dinamo al maxi intervallo sul +13 (47-34).
Inizio di terzo parziale infuocato al PalaSerradimigni, Burnell e Kruslin in un minuto hanno fatto dilagare ai biancoblù facendoli volare sul +22 (56-34). Il numero 6 biancoblù ha alternato tiri da vero granatiere ad assist da scuola di magia permettendo ai biancoblù in avvio di parziale di mettere un sigillo su gara 3. A 5′ e mezzo dalla fine al suo posto è entrato David Logan che pronti via ha iniziato la lezione di geometria e con una parabola dai 6,75 ha fatto volare i biancoblù sul 65-40. Il nervosismo in casa Brescia è salito e questo nel parquet si è notato non solo per l’atteggiamento degli ospiti ma anche per i tanti falli commessi e a 3′ dallo scadere coach Magro è stato costretto a richiamarlo in panca dopo il 4° fallo della gara commesso. Nel finale di terzo quarto Bucchi decide di dare spazio a chi ha totalizzato in queste tre gare meno minuti, ma il protagonista è sempre lui, l’evergreen David Logan che con una tripla prima e un appoggio sotto canestro poi ha portato i biancoblù al suono della sirena sul +31 (80-49). Nell’ultimo periodo la Dinamo ha continuato a suon di triple, lotte sotto canestro e rimbalzi a gestire il vantaggio, Robinson e Logan hanno continuato a lanciare sassate dai 6,75, Diop e Burnell invece come dei soldati hanno combattuto sotto canestro conquistando preziosissimi extra possessi utili per far scorrere il cronometro e segnare punti importanti. A 4’23” dallo scadere Kruslin ha messo a segno il suo 20° punto della gara con una bomba da lontanissimo in risposta a quella tirata da Mitrou-Long dalla periferia di Sassari durante gara 1. Una Dinamo bella, solida difensivamente che ha spazzato via una sfortunata Brescia che è riuscita a resistere per un solo quarto.
Dinamo-Brescia (23-35; 47-34; 80-49; 98-68)
Dinamo Sassari: Pitirra, Bilan 9, Logan 13, Robinson 13, Kruslin 20, Gandini, Devecchi, Treier 4, Burnell 15, Bendzius 7, Gentile 7, Diop 10
Allenatore: Piero Bucchi
Germani Brescia: John Brown 18, Gabriel, Mitrou-Long 9, Mobio, Petruccelli 16, Della Valle, Eboua 1, Parrillo 3, Cobbins 2, Burns 6, Laquintana 7, Moss 6
Allenatore: Alessandro Magro
Andrea Olmeo

















