Francesco Loi, allenatore del Cos, ha parlato così ai nostri microfoni a margine del match vinto 0-1 sul campo del Valmontone. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sulla vittoria e sulla salvezza
“Quando scendi in campo provi a cercare sempre la vittoria, la partita aveva tante difficoltà tra assenze dell’ultimo minuto, importanza e momento dell’avversario ma onestamente abbiamo meritato di arrivare alla salvezza facendo un campionato di altissimo livello considerando da dove siamo partiti e quanto abbiamo rivoluzionato a livello di gruppo ringiovanendo in modo importante cambiando tanto. Oggi è un successo di prestigio, una delle tante vittorie dell’ultimo periodo merito di un gruppo che nonostante non sia composto da grandi nomi è costituito da giovani molto forti e di grande prospettiva“.
Sulla stagione
“Il nostro campionato è iniziato dopo il 4 agosto, fino a quel giorno eravamo in Eccellenza. Raccogliere i cocci della retrocessione, limitare i problemi dovuti ai grandi costi sostenuti per la domanda di ripescaggio ci ha limitato a livello di budget, ma nonostante questo siamo riusciti a superare queste difficoltà costruendo un gruppo forte, sano, esprimendo un buon calcio e lavorando per arrivare all’obiettivo salvezza raggiunto con risultati importanti in trasferta anche contro squadre importanti. Il Cos ha costruito una salvezza importante ma si è creata le basi per fare molto bene in futuro senza perdere di vista le linee guida societarie: valorizzazione del settore giovanile portando in prima squadra tanti sardi giovani e abbassando in modo esponenziale l’età media”.
Sull’ultimo match contro l’Olbia
“L’Olbia con la vittoria di oggi e con quella di domenica scorsa si è guadagnata l’opportunità di giocare i playout, noi daremo ampiamente spazio a chi ha contribuito meno a questo risultato, facendo esordire tanti giovani domenica, per noi è l’inizio della nuova programmazione perché da domani ha inizio la prossima stagione forti di una società solida, un gruppo formato e idee molto chiare. L’Olbia è una piazza storica del calcio sardo, c’è tanto rispetto, è una squadra forte che ha affrontato tante difficoltà, ci saranno motivazioni diverse ma per noi sarà una partita in cui premiare chi ha avuto poco spazio sarà l’obiettivo principale“.
















