Un fine settimana torrido, vissuto sul filo dei 40 e passa gradi, ha fatto da cornice agli appuntamenti federali del 18 e 19 luglio 2026. Tra la polvere rovente del Gravel a Marrubiu e l’asfalto infuocato di Ittiri, gli atleti isolani hanno dato prova di uno straordinario spirito di sacrificio, offrendo gare al cardiopalma e contenuti tecnici di assoluto spessore.
GRAVEL: Michael Francesco Giua firma il 1° Trofeo Festa del Gravel a Marrubiu
Un battesimo da ricordare per il 1° Trofeo Festa del Gravel Marrubiu, manifestazione organizzata dall’ASD Ossidiana Bike su un tracciato spettacolare, con sterrati ben tenuti e velocissimi di 25 km e 200 metri di dislivello a giro. A rendere epica la prova ci ha pensato una colonnina di mercurio fissa sui 45 gradi, che ha testato a fondo i circa 45 atleti al via sulla distanza totale di 50 km (2 giri).
La Cronaca della Gara: La prima parte di corsa è stata caratterizzata dal coraggioso tentativo di fuga solitaria di Salvatore Serra (Ciclobottega Factory Team), capace di guadagnare fino a 40 secondi di margine sul gruppo. Una volta riassorbito il battistrada, dal plotone si è sganciato un quartetto di prim’ordine composto da Andrea Lovicu, Roberto Giovanni Satta, Eros Piras e Michael Francesco Giua. La svolta decisiva è arrivata sul muro sterrato più duro del tracciato: con un’accelerazione perentoria, Giua (Olbia Cycling) ed Eros Piras (ASD Donori Bike Team) hanno staccato i compagni d’avventura, dando vita a un meraviglioso testa a testa lungo 10 chilometri. I due si sono presentati insieme sul rettilineo finale: ad avere la meglio in una volata stremante è stato
Michael Francesco Giua, che ha tagliato il traguardo a braccia alzate fermando il cronometro su 1h 33′ 41″, staccando di un solo secondo Piras. A completare il podio assoluto, il terzo posto di Roberto Giovanni Satta ((Ciclobottega Factory Team, +8″).
Tra le Donne (impegnate sul giro singolo di 25 km), vittoria assoluta per Clelia Sessa (Arborea Bike ASD, 1ª EWS) in 1h 09′ 25″, capace di anticipare di un soffio Samuela Cappon (ASD MTB Monastir, 1ª W3 – 1h 09′ 26″).
STRADA GIOVANILE: Luca Biancu e Salvatore Pileri Re a Ittiri
Domenica i riflettori si sono spostati su Ittiri per il Trofeo Folk Festa 2026, gara su strada curata dalla Cannedu Ittiri “Antonio Manca”. Una giornata dai due volti: da un lato l’ottima partecipazione tra Esordienti e Allieve (35 partenti e tutti e 35 regolarmente arrivati al traguardo), dall’altro una griglia più ridotta ma combattiva per Juniores e Allievi. Il giorno prima la società ittirese ha inoltre organizzato con successo un bella e ben partecipata gara della categoria Giovanissimi.
Juniores e Allievi (64 km): Nella gara riservata ai più grandi, ad imporsi con grande autorevolezza è stato lo Juniores Luca Biancu (Monsummanese), che ha regolato sul traguardo di Corso Vittorio Emanuele l’ottimo padrone di casa Francesco Mannu (Cannedu Ittiri) e Alessandro Santoru (Madone Team Bike Sicilia). Splendida quarta piazza assoluta per Emanuele Farina (SC Terranova Fancello), che si laurea miglior Allievo di giornata.
Esordienti e Donne (34 km): Gara tiratissima e ricca di attacchi tra gli Esordienti. A spuntarla nell’arrivo a ranghi compatti è stato Salvatore Pileri (Samabike), primo tra i ragazzi del 2° anno, capace di precedere Fabio Vidili (Crazy Wheels), brillante vincitore della categoria Esordienti 1° Anno. Terza piazza assoluta per Alberto Brandano (Terranova Fancello Cicli Olbia). In campo femminile, nette affermazioni per Linda Solla (Crazy Wheels, prima tra le Donne Esordienti di 2° Anno) e Greta Arcadu (SC Pattada, Esordienti Donne 1° anno), mentre Giulia Delogu (Sestu Bike) ha conquistato il successo tra le Donne Allieve.
Fonte Comunicato Stampa
























