Si avvicina l’undicesima giornata di Serie A per il Cagliari di Fabio Pisacane, che sabato 7 novembre, alle 15.00, ospiterà il Frosinone all’Unipol Domus. I rossoblù si preparano all’ultimo impegno prima della sosta per le nazionali con l’obiettivo di invertire la rotta dopo quattro sconfitte consecutive, rimediate contro Monza, Bologna, Roma e Lazio. Di fronte ci sarà però una delle sorprese di questo avvio di campionato: il Frosinone di Massimiliano Alvini, reduce da due vittorie di fila e protagonista di un inizio di stagione da record. Avviciniamoci alla sfida attraverso i numeri forniti da Opta.
I precedenti
Il Cagliari è rimasto imbattuto in tre delle quattro sfide contro il Frosinone in Serie A (2V, 1N) ed entrambi i successi sardi sono arrivati nelle uniche due gare casalinghe; l’ultimo confronto tra le due formazioni nel massimo campionato è stato però vinto dai ciociari (3-1 il 21 gennaio 2024 allo Stirpe). I rossoblù hanno vinto solo una delle ultime sette sfide contro squadre neopromosse in Serie A (2N, 4P), subendo 15 reti nel periodo (2.1 di media a match), e perdendo 0-4 contro il Monza lo scorso 19 ottobre nell’ultima di queste partite.
Momenti opposti
Il Cagliari ha perso le ultime quattro partite di campionato e l’ultima volta che i sardi hanno registrato cinque sconfitte consecutive in Serie A risale al periodo tra marzo e aprile 2022 con Walter Mazzarri in panchina. Il Frosinone ha vinto gli ultimi due match di campionato contro Lecce e Torino; i ciociari potrebbero ottenere tre successi di fila per la prima volta nella loro storia in Serie A.
Neopromossa da record
Prima del Frosinone nel 2026/27 (20), l’ultima squadra neopromossa che aveva guadagnato almeno 20 punti nelle prime 10 partite stagionali di Serie A era stata la Juventus nel 2007/08 (20); in caso di successo in questo match, considerando tre punti a vittoria da sempre, i ciociari diventerebbero solo la quarta formazione neopromossa nella storia del massimo campionato a ottenere almeno 23 punti nei primi 11 match, dopo il Chievo nel 2001/02 (23), la Lazio nel 1972/73 (23) e il Napoli nel 1965/66 (24).
L’attacco del Frosinone
Soltanto Roma (28) e Inter (26) hanno segnato più reti del Frosinone (24, al pari della Lazio) nel campionato in corso; più nel dettaglio, i ciociari sono solo la terza formazione neopromossa a realizzare almeno 24 gol nelle prime 10 gare stagionali di Serie A, dopo la Fiorentina nel 1994/95 (24) e il Napoli nel 1950/51 (24) – il record per questi club provenienti dalla Serie B dopo le prime 11 partite di un massimo campionato è di 26 (sempre i viola nel 1994/95). Il Frosinone è la formazione che ha segnato più gol nel 1° tempo (14) di questo campionato, 10 dei quali nei primi 30 minuti di gioco (altro record). I ciociari sono la squadra che conta più giocatori che hanno preso parte ad almeno 5 gol in questa stagione nei Big-5 campionati europei, ben 5: Raimondo (8G+0A), Kvernadze (3G+4A), Calò (5G+1A), Schmid (2G+4A) e Ghedjemis (1G+4A), al secondo posto di questa classifica troviamo Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid (tutte a quota quattro).
Nzola e Calò a caccia dei nuovi traguardi
Dopo i gol contro Roma e Lazio, M’Bala Nzola (da valutare in questi giorni per un affaticamento alla coscia destra) potrebbe segnare in tre presenze di fila solo per la seconda volta in carriera in Serie A, dopo il periodo tra novembre e dicembre 2020 con la maglia dello Spezia. Giacomo Calò è diventato il primo giocatore del Frosinone a segnare in quattro presenze di fila nel massimo campionato. Il classe ’97 potrebbe anche diventare solo il terzo centrocampista centrale a trovare il gol in cinque match consecutivi in Serie A negli ultimi 10 anni, dopo Teun Koopmeiners (cinque tra gennaio e febbraio 2024) e Henrikh Mkhitaryan (tra maggio e agosto 2021).





















