Queste le dichiarazioni ai microfoni di Dazn di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, a margine della sfida vinta per 4-0 contro l’Hellas Verona. Di seguito le sue parole.
Sulla gara
“Al netto del largo punteggio, la squadra ha fatto le cose semplici con ordine. Questo è quello che mi soddisfa di più. Contro il Verona oggi mi preoccupava parecchio, fuori casa spesso ha fatto bene. Mi premeva lasciare la porta inviolata, per questo predicavo calma. Oggi serviva fare uno step in avanti in termini di mentalità ed è questo quello che volevo vedere maggiormente”.
Ambizioni
“Una settimana fa dicevo che questa squadra ha una metodologia ben precisa. Spesso serve essere bravi nel leggere il momento e quando il Verona è rimasto in dieci questo è venuto fuori. Non volevo forzare perché queste partite basta una fiammella e poi il di dietro si stringe. Sono contento della gestione. Il punteggio è largo, ma abbiamo giocato bene e con ordine”.
Vittoria che vale la salvezza
“Questa è una vittoria che vale tre punti e dà continuità. La squadra avrà tre giorni e mezzo di stacco perché se li sono meritati e hanno avuto solo due giorni di stacco negli ultimi quaranta. Bisogna rimanere in campana, perché la Serie A è infida. Stiamo crescendo, stiamo migliorando ma dobbiamo continuare a martellare”.
Strategia
“Dobbiamo capire i punti di forza e debolezza degli avversari. Tante volte ho ricevuto complimenti, ma portando a casa zero punti. Questa contro il Verona era una gara trappola. Il calcio è una fabbrica di illusioni, così come non serve deprimersi nelle sconfitte, non serve esaltarsi troppo. Se riusciamo a tenere questo equilibrio, possiamo fare ancora più vittorie”.
Siparietto simpatico con Esposito
“Ho promesso ad Esposito che per ogni punto è un giorno libero, dopo queste vittorie di fila ne ha chiesto sei liberi. Diciamo che la mia è stata una bugia bianca (ride ndr)”.












