Tra i giocatori che hanno concluso il proprio percorso con l’Under 20 del Cagliari figura anche l’ex capitano della Primavera rossoblù, Nicola Grandu. Il laterale, fresco di una salvezza ottenuta ai play-out grazie al netto 0-3 in trasferta contro il Napoli, ha vissuto una stagione complessivamente positiva. Il classe 2006, che nel 2024-25 ha conquistato la storica Coppa Italia Primavera sotto la guida dell’attuale tecnico della prima squadra Fabio Pisacane, ritroverà proprio l’allenatore partenopeo nel ritiro di Ponte Di Legno. Qui avrà l’occasione di giocarsi le proprie carte per provare a guadagnarsi un posto nell’organico in vista della stagione di Serie A 2026-27.
Faro
In una stagione complicata, fatta di alti e bassi e di una salvezza conquistata tra mille difficoltà tramite i play-out del 23 maggio contro il Napoli per 0-3, il classe 2006 è stato una delle poche certezze del Cagliari u20 nella stagione appena conclusa. Tra gli ultimi ad arrendersi, ha sempre interpretato il ruolo con grande generosità, macinando chilometri sulla fascia per novanta minuti e facendosi apprezzare per corsa e spirito di sacrificio. Un treno Frecciarossa sull’out di destra o sinistra seconda delle esigenze tattiche, sempre pronto ad accompagnare l’azione offensiva senza mai trascurare la fase difensiva. Questa stagione ha totalizzato 35 presenze, il 92% dal primo minuto, realizzando 1 gol, 2 assist, con 3.150 minuti in campo, numeri che certificano la sua importanza all’interno della squadra dei giovani rossoblù. Un rendimento che non è passato inosservato nemmeno agli occhi di Fabio Pisacane. Il tecnico, che lo aveva già allenato e valorizzato in Primavera, lo ha convocato nelle trasferte di Napoli, persa 0-1, e nell’ultima giornata di Serie A, vinta 1-2 contro il Milan a San Siro, oltre alle due sfide di Coppa Italia contro Frosinone e Napoli. In nessuna di queste partite è arrivato l’esordio, ma la stima di Pisacane – che nel periodo alla guida della Primavera lo aveva soprannominato “Grandez” per la tigna e la garra che aveva l’ex Cagliari Nahitan Nandez – fuori discussione. D’altronde il rapporto tra i due nasce da lontano. Nella stagione in Primavera, proprio agli ordini dell’attuale tecnico rossoblù, Grandu è stato uno degli uomini imprescindibili della squadra: 37 presenze su 38 gare disputate, impreziosite anche da 2 reti. Con lui in panchina ha vinto anche la storica finale di Coppa Italia Primavera giocando ovviamente dal primo minuto. Il 22 luglio inizierà il ritiro a Ponte Di Legno sul campo sportivo di Temù, dove il ragazzo sardo avrà probabilmente una chance per mettersi in mostra.
Soluzione
Anche l’infortunio di Riyad Idrissi potrebbe incidere nelle valutazioni del Cagliari. Il laterale sinistro ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro nel match casalingo contro il Como dello scorso 7 marzo e, sebbene il suo rientro sia previsto tra la metà di settembre e il mese di ottobre, un infortunio di questo tipo richiede sempre particolare cautela. Tornare a disposizione, infatti, non significa necessariamente ritrovare fin da subito la migliore condizione. In questo scenario, Grandu potrebbe rappresentare un profilo da osservare con attenzione durante il ritiro. La sua permanenza in rossoblù non è affatto scontata e il club valuterà quale sarà il percorso migliore per la sua crescita, il ragazzo ha un contratto che lo lega al Cagliari fino al 30 giugno 2027 con opzione a favore del club per due stagioni. Fabio Pisacane lo conosce molto bene e ne apprezza le qualità, avendolo allenato in Primavera. Il classe 2006, impiegabile sia da terzino destro in una difesa a quattro sia da quinto di centrocampo, avrà così l’occasione di mettersi in mostra e provare a ritagliarsi uno spazio nelle gerarchie della prima squadra. L’obiettivo potrebbe essere quello di seguire il percorso già intrapreso da altri giovani cresciuti nel settore giovanile rossoblù, come Liteta, Trepy e Mendy, che sotto la gestione Pisacane hanno trovato l’esordio e le prime presenze in Serie A.

















