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Cagliari, Pisacane: “Questa vittoria è una conferma: possiamo essere fastidiosi”

Pisacane in Atalanta-Cagliari | Foto Valerio Spano
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Le parole di Fabio Pisacane ai microfoni di Dazn dopo il match tra Atalanta e Cagliari terminato 1-2 per i rossoblù in occasione della quarta giornata del campionato di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni.

Obiettivo e fame
“Vogliamo rendere orgogliosa la nostra gente. Tecnicamente parlando vogliamo mettere una ferocia importante in campo, quest’anno vogliamo fare un calcio piacevole senza dimenticarci che l’anima fa la differenza soprattutto in fase di non possesso”

Partenza in campionato
“Miglior partenza nell’era dei tre punti? Questa vittoria non è un traguardo, è una conferma: giocando l’uno per l’altro possiamo essere fastidiosi, diversamente diventiamo fragili e mostriamo i nostri limiti”.

Su Romano
“Ho un gioiello tra le mani, ho una grandissima responsabilità. Non ho bisogno di tenerlo con i piedi per terra, sa dove vuole arrivare. Dobbiamo coltivarlo, sono felicissimo che abbia scelto la nostra Nazionale. Questo ragazzo farà strada, è un giocatore di livello. La scelta della Nazionale italiana? Dovrà dire lui qualcosa su questo aspetto, io preferisco parlare della sua prestazione. Voglio dedicare questa vittoria a Roberto Muzzi, che stamattina ha perso il papà: io, il direttore e il Presidente siamo andati da lui, Roberto merita il meglio. È suo il merito della crescita di tanti giovani”.

Crescita personale
“Quando uso il ‘noi’ non lo faccio per portare avanti una linea: i successi non sono miei, ma di tutti. Prepariamo le partite assieme, quando perdiamo stiamo tutti male. Quando vinciamo mi defilo. Non mi piace parlare dello scorso anno, sono successe tante situazioni che non abbiamo saputo gestire. La compattezza che stiamo vedendo ora è frutto anche di quelli che c’erano lo scorso anno”.

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