Conferenza stampa per Fabio Pisacane alla vigilia della penultima sfida di campionato contro il Torino, in programma domani, domenica 17 maggio, alle ore 20.45 alla Domus.
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TERMINA LA CONFERENZA STAMPA
Futuro di Pisacane: “Per questo tema faccio riferimento anche a quanto detto su Kilicsoy: mi dispiace dover specificare tutto, ma ci sta, sono un esordiente. Su Semih non avrei dovuto dire che è un trequartista, ma un nove e mezzo: quel giocatore che può fare la prima punta, ma gli piace venire a legare il gioco. Sul mio futuro: la priorità del Cagliari non è Pisacane, ma il suo obiettivo. Non mi sento intoccabile, il mio sogno è portare il Cagliari dove merita. Sono circondato di persone che mi stanno aiutando a raggiungere questo obiettivo. Poi nel futuro si vedrà: il Cagliari, con o senza Pisacane, avrà un futuro con giocatori che regaleranno soddisfazioni. Io servo il Cagliari, e lo farò fino all’ultimo giorno”.
Percorso stagionale e ultima settimana: “Ho vissuto con la soddisfazione di chi ha dato tutto. Più diminuiscono le gare, più vi è la voglia di voler portare a termine la missione. Ci sono 180 minuti, tutto quello che facciamo di buono ci può portare all’obiettivo: questo pensavo in settimana. Ho preparato la partita con cura maniacale per diminuire il margine d’errore. La mia settimana non è cambiata”.
Scenario salvezza: “Le altre squadre? Inutile fare tabelle, pensare agli altri: siamo ancora noi i padroni del nostro destino. Avrei firmato per essere l’allenato del Cagliari per 37 giornate, non per avere sei punti di margine sulla terzultima. Il mio è un gruppo e si deve ragionare con un pensiero a 360°: ho cercato sempre di sudare questa partita, panchina dopo panchina. Non posso firmare per cose che appartengono agli altri”.
Sull’attacco: “Tranne Pavoletti, abbiamo recuperato tutti gli attaccanti. Capirò meglio domani il piano gara, per avere delle alternative durante il match: tutti potranno partire dal primo minuto”.
Insidie del match contro il Torino: “Ho cercato di essere sempre molto umile nelle letture. Per ripartire devi dare una risposta a ciò che succede: con l’Udinese abbiamo lasciato punti conquistati dove non meritavamo. Siamo in una situazione già vissuta in passato, a due partite dalla fine però c’è un indice di pericolo più alto. Ma questo non comporta nulla di diverso di quanto già fatto. La squadra è consapevole, vogliamo raggiungere l’obiettivo: daremo tutto”.
Sull’addio di Pavoletti: “Mi fa strano trovarmi qua nella sua ultima partita con il Cagliari: poteva essere solo frutto d’immaginazione. Con Leonardo ho vissuto due esperienze, da compagno e da allenatore. Ho conosciuto un guerriero, un trascinatore e da allenatore ho avuto un confronto quotidiano. Ha un carattere forte che gli ha permesso di diventare un punto di riferimento. Merita enorme rispetto, mi auguro che la squadra domani possa raggiungere il traguardo perché sarebbe il giusto saluto a un calciatore che non ha mai fatto mancare il sacrificio”.
Su Zé Pedro: “Nel girone di ritorno lui è stato tra i più freschi. Nel calcio c’è competizione, un infortunio di Zappa ha spianato la strada al portoghese: il sostituto però è Gabriele, è il più indicato per sostituirlo”.
Sul Torino: “Ci aspettiamo il Torino come una squadra che non regala nulla. Ognuno di noi ha ambizioni, abbiamo preparato la partita analizzando gli errori fatti contro l’Udinese. Ho visto negli occhi dei ragazzi grande responsabilità”.
Giocatori disponibili e preparazione: “Gli infortunati sono Pavoletti, Idrissi, Felici e Mazzitelli. Abbiamo recuperato Borrelli e Mina, sono arruolabili. La partita non ha bisogno di motivazioni, i ragazzi sanno cosa rappresenta: dopo l’Udinese c’era delusione, abbiamo fallito un match point. Il calcio è bello perché ripresenta subito un’opportunità, la paura non dovrà essere distruttiva. Penso che in ogni partita ci possa essere paura, per sbagliare un passaggio o di non vincere. Penso ci possa dare qualcosa in più se è costruttiva, ma quella distruttiva toglie energie: mi auguro che la tensione possa trasformarsi in responsabilità”.
INIZIA LA CONFERENZA STAMPA
12.33 – In attesa dell’arrivo del tecnico del Cagliari, clicca qui per leggere i numeri della sfida tra i rossoblù e i granata.
12.21 – Il Cagliari ha presentato la nuova maglia da trasferta per la stagione 2026-27: clicca qui per leggere il pezzo.
12.15 – Buongiorno amiche e amici di Centotrentuno, siamo pronti per riportarvi in diretta le parole del tecnico del Cagliari, Fabio Pisacane, nella conferenza stampa della vigilia del match contro il Torino. La conferenza inizierà a breve.



















