Le parole ai microfoni di Videolina di Stefano Melis, direttore generale del Cagliari, a margine della presentazione della squadra nella cornice di Pula. Di seguito le sue dichiarazioni.
Sullo stadio
“Siamo soddisfatti, sicuramente per il grande traguardo della manifestazione di interesse rilasciata dal Consiglio comunale di Cagliari. Rimaniamo comunque pragmatici, con lo spirito di sempre. C’è un percorso più lungo. Ora speriamo nella gara d’appalto in tempi brevi e l’inizio dei lavori per i primi mesi del 2027”.
Sulla presentazione della squadra
“Oggi è una di quelle serate belle, appuntamento fisso ogni anno nel precampionato. Ci piace presentare i volti nuovi e la squadra in mezzo al nostro popolo. Lo abbiamo fatto nel nord della Sardegna qualche anno fa, nella costa orientale e l’anno scorso nella costa occidentale. Oggi nella meravigliosa location di Pula”.
Su Esposito
“Esposito è purtroppo una di quelle storie che fanno male, fanno disinnamorare i tifosi. Come club ci siamo seduti volentieri della trattativa pur avendo un contratto di quattro anni. Abbiamo formalizzato un’offerta importante per adeguare il suo contratto. Ci siamo trovati di fronte a una cosa che assomigliava a una estorsione. Il ragazzo male consigliato dall’agente ha lasciato il ritiro, mancando di rispetto al club, all’allenatore e ai compagni, oltre che ai tifosi. Non ha rispettato la convocazione odierna e il certificato medico è stato imbarazzante. Il calciatore è sul mercato, ma il Cagliari è un club serio: ora ci riserveremo di considerare delle offerte“.
























