Le parole dell’attaccante del Cagliari, ex Siracusa, Sebastiano Di Paolo, tra più in palla di questa primissima parte del pre-campionato rossoblù, al termine dell’amichevole, la prima nel ritiro rossoblù di Temù-Ponte di Legno, dei sardi contro la Sampdoria. Gara conclusasi per 0-0.
Su questa grande opportunità dall’inviato a Temù Roberto Pinna
“Voglio rimanere a Cagliari, non vedevo l’ora di arrivare qui. Darò il massimo e poi si vedrà. Piaccio ai tifosi? Mi fa piacere questo affetto. Che giocatore sono? Sono uno che ama dribblare, fare cross e buttarmi in area di rigore. Il sogno è mettermi alla prova in Serie A, spero in un esordio con il gol. Quando mi ha chiamato il Cagliari a gennaio non ci ho pensato due volta”.
Su Pisacane
“Lui mi dice solo di non mollare mai che le occasioni arrivano e bisogna farsi trovare pronti”.
Sulla sua fame
“La voglia è una delle mie caratteristiche principali, ma io non desidero altro che rimanere qui a Cagliari. Miei idoli? Mi piaceva tantissimo Bale”.
La scelta della Sardegna
“L’impatto con un gruppo di Serie A è stato molto bello, questa è una chance da non perdere e lo so. Non aspettavo altro nella mia carriera. Quando sono arrivato ero un po’ disorientato, ma il gruppo mi ha accolto molto bene e sono contento. Ho legato con tutti, in particolare con Trepy che è il mio compagno di stanza”.
Esperienza in Serie C
“L’esperienza in C mi ha fatto crescere tanto, non è lo stesso livello ma ho fatto bene là e l’ho fatto per essere pronto qui in Sardegna”.
























