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Cagliari | “Come stai, davvero?”: Pisacane e Deiola in campo per la salute mentale

Pisacane in Atalanta-Cagliari | Foto Valerio Spano
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Una domanda quotidiana, alla quale spesso si risponde con un “tutto bene” anche quando qualcosa non va. Parte da qui “Come stai, davvero?”, la campagna di responsabilità sociale lanciata dal Cagliari Calcio in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che ricorre oggi, 10 ottobre. Protagonisti dell’iniziativa il tecnico Fabio Pisacane e il capitano Alessandro Deiola, che attraverso i canali ufficiali del club hanno condiviso riflessioni ed esperienze personali sull’importanza dell’ascolto e della richiesta di aiuto.

Le testimonianze
Il messaggio riguarda anche il mondo dello sport, dove l’immagine di forza e determinazione associata ad atleti e allenatori rischia di lasciare in secondo piano le difficoltà personali. Un tema sul quale Pisacane si è soffermato: “Oggi ci sono molte più possibilità di trovare aiuto concreto. Sicuramente se qualche anno fa avessi potuto mi sarei fatto supportare in tanti aspetti, molte volte si pensa che il più forte sia chi fa tutto da solo senza chiedere una mano, invece è proprio il contrario”. Per l’allenatore rossoblù, “tutti, ognuno nel suo ruolo nella società civile, hanno il diritto di trovare sostegno e il dovere di fare la propria parte per migliorare anche su questo aspetto”.

Deiola ha invece raccontato la scelta di affrontare un momento di difficoltà aprendosi al confronto: “Se non stai bene, difficilmente puoi essere di aiuto agli altri, penso nel mio caso alla vita in gruppo, in spogliatoio, ecco perché in passato ho deciso di aprirmi e lavorare su ciò che in quel momento non andava per il verso giusto”. Il capitano ha poi richiamato l’attenzione sulla distanza tra l’immagine pubblica dei calciatori e ciò che vivono lontano dal campo: “La vita del calciatore, parlando del nostro caso specifico, è spesso sotto i riflettori e si vede una minima parte che fa sembrare tutto semplice e dorato, così non è e talvolta è importante trovare la forza di alzare la mano e chiedere aiuto”.

L’iniziativa allo stadio
La campagna troverà spazio anche all’Unipol Domus, dove in alcune aree riservate saranno disponibili informazioni e riferimenti per chi cerca ascolto e sostegno. Tra questi ci sarà il contatto di Telefono Amico Cagliari OdV, che, come spiegato dal club, attraverso la rete nazionale CeViTA offre un servizio di ascolto telefonico attivo 24 ore su 24. Un QR code consentirà inoltre di conoscere altre modalità di contatto, comprese quelle dedicate a chi preferisce scrivere. Per il Cagliari si tratta del primo passo di un percorso da sviluppare attraverso il confronto con associazioni, enti e professionisti del settore. L’obiettivo è contribuire a rendere più naturale parlare di salute mentale e chiedere supporto, offrendo anche nello stadio strumenti utili a chi sta attraversando un momento difficile.

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