Nessuna sorpresa alla ripresa degli allenamenti del Cagliari. Dopo i due giorni di pausa concessi da Fabio Pisacane in seguito all’amichevole di Berlino contro l’Union, la squadra ha iniziato con i lavori ad Asseminello in vista del Trofeo Gigi Riva di sabato: assente, come previsto, dal gruppo squadra Sebastiano Esposito.
Nessun riavvicinamento quindi tra giocatore e club, con il braccio di ferro che continuerà anche nei prossimi giorni: Esposito aveva presentato un certificato medico per un riposo di dieci giorni, in seguito al forte stress emotivo e ansia generati dagli ultimi giorni di tormenta dovuti al mancato adeguamento chiesto dall’entourage del giocatore. Da quanto filtra, prima della rottura il Cagliari Calcio aveva comunque messo sul tavolo una proposta al rialzo per il giocatore di circa il 30% del suo stipendio: una percentuale considerata congrua da parte del club che avrebbe portato Esposito a guadagnare come i più pagati della squadra. Lo strappo, ormai insanabile con la società che ha avviato l’iter per l’applicazione della multa prevista delle norme, potrebbe risolversi solo con la cessione del giocatore: per ora nessuna proposta concreta è arrivata dalle parti di Sa Ruina, ma sono diverse le squadre che hanno chiesto informazioni come l’Atalanta, il Como e la Roma. A queste, secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, si aggiungerebbero anche Lazio e Venezia. La soluzione del caso, al momento, non appare così immediata.
























